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Cosa fare a Vercelli e dintorni: eventi del fine settimana dal 25 al 27 novembre

Grande varietà di proposte, dai mercatini alla grande musica classica ed altri importanti manifestazioni.

Cosa fare a Vercelli e dintorni: eventi del fine settimana dal 25 al 27 novembre
Eventi Vercellese, 24 Novembre 2022 ore 11:24

Nella foto in evidenza il soprano Ekaterina Bakanova che canterà due inedite romanze di Viotti e Guido Rimonda.

In corso il Congresso Storico Vercellese

Si sta tenendo il Congresso Storico Vercellese, con una serie di importanti relazioni sulla Chiesa vercellese nel Medioevo, promosso dalla Società Storica Vercellese che ha compiuto il mezzo secolo di vita. Attive anche mostre collegate nei musei. Leggi l'articolo con tutti gli appuntamenti.

E se preferite uno sguardo a più ampio raggio... ecco anche cosa fare in Piemonte nel weekend!

A Tronzano il libro di Ardissone sui cinema del vercellese

Il paese, come altri del territorio, un tempo aveva la propria sala cinematografica e tanti lo ricordano ancora. Un’occasione propizia per rinverdire i fasti sarà venerdì 25 novembre alle ore 21, quando alla Sala Conferenze di via Roma 13 a Tronzano, verrà presentato, a ingresso libero, il volume di Flavio Ardissone «50 anni di... ambra, rosa e azzurro». Sarà una «Presentazione “semiseria”», perché l’autore, che sarà ovviamente il protagonista della serata, ha in serbo una conduzione molto brillante e simpatica, affiancato da Andrea Mangano, Francesca Manfredi e Lele il giocoliere.
Ardissone è una figura fondamentale dello spettacolo a Vercelli città, ma non solo. Nella sua carriera di impresario ha gestito per decenni il Teatro Civico di Vercelli. nonché il Cinema Belvedere, visto che è stato anche fino a pochi mesi fa docente alle scuole Salesiane di Vercelli. Il libro è nato per raccogliere aneddoti e ricordare grandi figure del mondo dello spettacolo vercellese, maschere, attrezzisti, operatori, tutta una serie di professionisti del divertimento. Ampia la sezione dedicata alle sale del territorio, con una foto del «Cinema Lux» di Tronzano. Il libro ha anche uno scopo benefico a sostegno dell’Aism di Vercelli.
Ci sono dunque tutti i presupposti per una serata amarcord, che prenderà in esame un vasto territorio: solo nel santhiatese ci sono le storie delle sale di Santhià, di Borgo d’Ale, del mitico Cinema Italia di San Germano, ora noto come “Sala Paggi”. Il tutto con la leggerezza e l’atmosfera familiare che Flavio sa costruire con arguzia e un innato senso dello spettacolo...
Fra le chicche della serata ci sarà purché il perché del titolo...

Romanze di Viotti per il via al Festival a lui dedicato

Parte sabato 26 novembre (ore 21 Teatro Civico) l’atteso XXV Viotti Festival, una stagione già proiettata verso l'Anno Viottiano del 2024 e ricca, davvero come non mai. E il concerto inaugurale sarà tutto dedicato al Viotti. con protagonisti Guido Rimonda, con la fedelissima Orchestra Camerata Ducale e un ospite d'eccezione, ossia la grande soprano Ekaterina Bakanova.
Viotti verrà presentato sotto una luce insolita e affascinante. Prima dello splendido «Concerto per violino e orchestra n. 27», verranno infatti proposte due pagine in prima esecuzione moderna, e si tratta di due arie operistiche. Il tutto nasce studiando la poliedrica figura di Viotti, che fu anche impresario teatrale di primissimo piano, fondatore negli anni '80 del Settecento del «Thêatre de Monsieur», uno dei fulcri della ricchissima vita artistica parigina dell'epoca. Ora, in cartellone Viotti proponeva naturalmente opere di vari autori, alle quali però aggiungeva talvolta arie scritte di suo pugno, per abbellire lo spettacolo e renderlo ancora più vicino ai gusti del “suo” pubblico. E così, all'opera di «Soler Una cosa rara», Viotti aggiunse l'aria «Consola, amato bene», mentre quella di Giuseppe Sarti «Le nozze di Dorina», apprezzata dai parigini appena due mesi dopo l'inizio della Rivoluzione Francese, s'impreziosì di un'altra gemma quale «Che gioia, che contento». Due felici e inattese riscoperte, dunque, che arricchiscono una serata inaugurale già memorabile.
Prima del concerto, alle 20,30, nel Ridotto del Teatro Civico avrà luogo il
primo dei Salotti Musicali di quest'anno: 30 minuti a disposizione del pubblico per poter incontrare gli artisti e conoscere le opere in programma.
Per ingressi e abbonamenti, ma anche per ricevere informazioni sulla stagione concertistica, si può consultare il sito viottifestival.it, scrivere a biglietteria@viottifestival.it, telefonare al numero 329 1260732 o ancora recarsi alla biglietteria presso il Viotti Club di via G. Ferraris 14 a Vercelli (dal mercoledì al sabato dalle 14 alle 18.50).

Il programma de "Le Acacie"

Va verso la conclusione un anno davvero intenso per «Le Acacie», ecco le orchestre attese a breve. Sabato 26 novembre in arrivo la band di Samantha e Alex Tosi. Il mese di dicembre comincerà sabato 3 con Marco e Baby della «Romanet Band», che tornerà per la notte di Capodanno, mercoledì 7 dicembre torna Maurizio Medeo con la sua formazione, che bisserà, giovedì 8 dicembre, però dopo il pranzo, per la Festa dell’Immacolata. Sabato 20 dicembre sarà il turno dell’orchestra di Antonella Marchini. Per ogni appuntamento costo complessivo di 25 euro. Per informazione e prenotazione tavoli rivolgersi allo 0161-213824.

Ultimi giorni per "Body and Soul"

E' in corso allo spazio Gioin la mostra “Body and Soul”, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia, binge eating, ortoressia…) declinati al maschile. La mostra è anche opportunità: attorno ad essa sono stati organizzati degli incontri con le scuole, durante la settimana, per continuare l’opera di sensibilizzazione sul tema. Organizzata dall’Associazione Mi Nutro di Vita e finanziata interamente dalla cooperativa Onlus di Andrea Vercelli, è potuta nascere grazie soprattutto al lavoro dei ragazzi del “Progetto Live” dell’Informa Giovani di Vercelli. L’esposizione è aperta fino a domenica 26 allo Spazio Gioin di Via Laviny 67: Orari: lunedì al venerdì (9-12 e 16-18), sabato e domenica (15-19).
Si tratta di un’esposizione di scatti in bianco e nero del fotografo Stefano Scherma, che ha voluto dare una connotazione diversa dal solito modo di parlare del problema in questione. Scherma, oltre a essere fotografo, è educatore: queste due realtà a cui si dedica l’hanno portato a dedicarsi al mondo del sociale attraverso la sua macchina fotografica.

La presenza dell'antico e Letterature Urbane

«La presenza dell’antico. Interpretazioni», è questo il concept di «Letterature Urbane 7.0», la rassegna di fotografia internazionale che ormai da diversi anni l’associazione “Perchè no?” organizza per sostenere la ricerca contro il cancro, raccogliendo offerte (con varie modalità) proprio grazie alla rassegna artistica. L’ideatore Antonio Buonocore alla presentazione in Comune ha molto insistito su tale finalità. «Posso dare la bella notizia che solo con i “cioccolatini della ricerca”, l’Airc, a livello nazionale ha raccolto 2.200.000 euro da destinare a progetti di ricerca, 140 milioni di euro sono stati utilizzati per cercare cure contro il cancro, noi portiamo il nostro piccolo mattoncino».
L’assessore alla Cultura Gianna Baucero ha avuto parole di sostegno e condivisione sia per le finalità sociali che per l’attenzione al patrimonio della città. Buonocore ha poi ricordato che «E’ stato calcolato che nel 2050 una persona su due al mondo sarà ammalata di tumore, donare per la ricerca non è solo un gesto di solidarietà, ma un investimento sulla propria salute». Intanto l’Italia ha fatto grandi progressi nel tasso di guarigione che è sopra al 55%, anche grazie ai progetti Airc, visto che una possibilità di cura del tumore al pancreas e nata proprio da una ricerca sostenuta dai cittadini.
Sul piano culturale quest’edizione di Letterature Urbane nasce con il tema dell’antico nel mondo contemporaneo perché intende promuovere il Museo Archeologico Comunale Luigi Bruzza, il «Mac» è un gioiello che fatica a imporsi e quindi, di concerto con il settore cultura del Comune, gli organizzatori hanno deciso di partire da qui in un vasto progetto culturale, che non si coniuga solamente in chiave locale, infatti ai fotografi di tutto il mondo che fanno parte dell’evento, non è stato chiesto un apporto documentaristico ma di “leggere” l’antico e interpretarlo con la sensibilità dei vari artisti. Nelle foto che saranno esposte in Santa Chiara ci saranno suggestioni che arrivano da vari luoghi del mondo.
La giornata clou sarà proprio quella dell’inaugurazione, sabato 26 novembre, con tre distinti “scenari”.
Alle ore 16 la partenza dal Mac (definita “Ouverture”) dove verrà presentato il volumetto «Affioramenti», sono 16 immagini di Gianfranco Roselli (noto per un gran lavoro fotografico sul forte di Bard) immagini legate direttamente al Mac, e un testo di Tiziana Valente, che ha immaginato una lettera inedita di Luigi Bruzza. Saranno presenti l’assessore alla Cultura Gianna Baucero e il conservatore del Mac Fabio Pistan. Le foto originali di Roselli verranno poi donate al Comune per essere esposte nel Museo.
Alle ore 17 ci si sposterà di qualche passo per l’inaugurazione dell’esposizione in Santa Chiara. Nel contesto della cerimonia verrà consegnato il Premio Letterature Urbane 2022 a Mario Cresci, come da tradizione si tratta di un grande fotografo di livello mondiale, noto per essere stato il primo a realizzare foto installazioni in Italia. Sarà presentato da Laura Manione che per la rassegna cura i workshop, quest’anno effettuato al Museo Leone.
E’ attesa per l’inaugurazione anche Anna Bosio, coordinatrice regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Airc. Ravviveranno l’inaugurazione le improvvisazioni l’ensemble di percussioni della Vallotti «Drums Collective», diretta dal maestro Claudio Saveriano, con Caterina Santarella, Davide Ferraris, Marco Canella, Samuele Cavallone ed Emanuele Zanetta. Si chiuderà con un aperitivo offerto dai soci Coop di Vercelli.
La mostra rimarrà aperta fino all’11 dicembre dal giovedì alla domenica (17,30-19).
Nello stesso periodo sarà allestita al Museo Borgogna «Musa», la mostra-Progetto di Salvatore Giò Gagliano collegata a Letterature Urbane. La musa è Roberta Pastore, ospite dell’Anffas che è parte integrante del progetto e che ha scelto quattro opere del Museo davanti a cui posare, il tutto rielaborato fotograficamente da Gagliano.
In esposizione complessivamente lavori di 23 artisti più i lavori realizzati dal workshop «Portare alla luce - La fotografia sulle tracce dell’antico». Le riproduzioni di una serie di opere è altresì presente nell’atrio dell’ospedale Sant’Andrea, nel contesto del progetto «Dedalo» promosso dall’Asl Vc.
Un progetto che coinvolge diversi attori, va citato anche il Centro Territoriale per il Volontariato, tutti insieme, con un alto livello culturale, per la lotta al cancro.

Arte Contemporanea a Studio Dieci

Sabato 26 novembre alle ore 17 alla galleria del Centro Culturale Studio Dieci di piazzetta Pugliese Levi si inaugura la personale dell'artista milanese Topylabris dal titolo "Assenza", resterà aperta fino al 29 gennaio 2023 dal venerdì alla domenica ore 17-19. Leggi l'articolo

Convegno sul Parkinson

“La malattia di Parkinson una speranza per il futuro con la ricerca, una alimentazione corretta per il presente” è il nome del convegno organizzato dall’Associazione Amici Parkinsoniani per parlare dell’importanza di una buona alimentazione e del progetto europeo di ricerca sul morbo rivolto ai malati, ai loro famigliari, ai caregiver e ai medici. L’appuntamento è fissato per sabato 26 novembre alle 9,30, in concomitanza con la settimana del Parkinson (dal 19 al 26 novembre) al Piccolo Studio di Sant’Andrea.
Nella prima parte verrà presentato il progetto di ricerca europeo “Cost” nella quale sono riposte molte speranze per il trattamento futuro della malattia. L’intervento sarà tenuto da Cristoforo Comi, primario di Neurologia dell'ASL di Vercelli e docente UPO, che partecipa attivamente alla ricerca. Successivamente verranno date indicazioni riguardo agli aspetti nutrizionali spefici per la malattia
con gli interventi di Marianna Guarcello e Chiara Bonardi, rispettivamente direttore e dietista della Dietologia e Nutrizione Clinica dell'ASL di Vercelli.
Al termine interverrà Graziano Gusmaroli, primario di Neurologia dell'ASL di Biella per trattare gli aspetti legati alla digestione nella malattia di Parkinson.
L’associazione sarà a disposizione al pubblico tutta la settimana nella sede di via Farini per ricevere informazioni e per acquistare le confezioni di bulbi di tulipano, simbolo della lotta alla malattia di Parkinson. Gli amici parkinsoniani, inoltre, saranno presenti al mercatino della solidarietà, organizzato dal Centro Territoriale per il Volontariato di Vercelli, con tutto il materiale informativo sulla loro attività di sostegno ai malati e con oggettistica natalizia, preparata dalle socie, per una piccola idea-regalo, in cambio di una offerta all'associazione. Una parte del ricavato sarà riservato al Ctv per un progetto di solidarietà alle famiglie bisognose. A dicembre gli appuntamenti con l’associazione saranno: il 10 con un ritrovo per lo scambio di auguri nella sede di via Farini con la Santa messa; mentre in piazza saranno presenti il 17 insieme ai banchetti del mercato organizzato dalla Confesercenti “Gusto, sapori e arte”, ripresentando ulteriori lavori artigianali per gli ultimissimi doni di Natale.

Il Ciclamino della Solidarietà

Sabato 26 e domenica 27 novembre Diapsi Vercelli organizza la due giorni solidale con la distribuzione dei ciclamini davanti alle principali chiese cittadine, il ricavato andrà a sostenere l'attività del laboratorio Brein. Leggi l'articolo.

Fiat 682: evento alla Collezione Marazzato di Stroppiana

“Fiat 682”. Quella che a molti sembrerà una banale sigla, nasconde invece il nome di un camion che ha fatto la storia del trasporto pesante in Italia. E ancora oggi, in giro, si vedono ancora questi instancabili “bisonti” con i fari tondi, le prese d’aria a sportellino sul frontale e il parabrezza diviso in due parti. Pochissimi sanno, altresì, che il “Fiat 682” è nato settant’anni esatti fa.
E siccome grazie alla Collezione Marazzato, oggi siamo probabilmente la prima provincia in Italia per patrimonio di mezzi pesanti storici restaurati a regola d’arte, sabato 26 novembre prossimo i cancelli della sede della raccolta messa insieme da Carlo Marazzato e famiglia si apriranno in occasione di un evento speciale: dedicato ad appassionati e curiosi. Si festeggeranno i 70 anni sia del mitico camion Fiat che del Gruppo Marazzato.
Il 682 rappresenta per il mondo del trasporto commerciale ciò che le Fiat 600 e 500 sono state per quello privato. Con questo autocarro, prodotto per assecondare le nuove norme e in materia di portata del Codice della Strada e rimasto in produzione per oltre 35 anni, l’Italia intraprese la strada che la portò verso il boom economico degli Anni ’60. Il 682 avrà dunque un ruolo di primo piano durante il Porte Aperte del 26 novembre, che vedrà esposti alcuni degli esemplari appartenenti alla Collezione Marazzato, nella quale figurano alcune autentiche rarità come il modello “122”, più altri portati sul posto da amici collezionisti.
L’evento aprirà i battenti alle 10 e offrirà agli ospiti l’opportunità di prendere parte a visite guidate alla collezione e di vivere l’esperienza della guida “come una volta” grazie alla realtà simulata. Una postazione con visori VR permetterà infatti di calarsi in un’ambientazione rurale Anni ’50 e mettersi virtualmente alla guida di un camion di 70 anni fa. Ad allietare la giornata contribuiranno anche un banchetto con specialità di street food e varie iniziative di animazione per bambini. Lo Showroom della Collezione Marazzato si trova a Stroppiana (VC), lungo la SP31.

Fiera di Santa Caterina a Santhià

Domenica 27 novembre ritorna l'appuntamento tanto atteso con la Fiera di Santa Caterina. Dalle 9 alle 18,30 per le vie del centro più di cento saranno le bancarelle da visitare. Corso Nuova Italia ospiterà “Artigian Gusto” con esposizioni di prodotti tipici del territorio, hobbisti, aziende agricole, artigiani, specialità enogastronomiche e tantissime bancarelle per tutti i generi, oltre ai negozi cittadini che effettueranno apertura straordinaria per l’occasione.
Inoltre dalle 11,30 alle 14 in piazza Roma sarà possibile consumare, sul posto o da asporto, panissa cucinata dalla Pro loco di Santhià, trippa preparata da “Gli Amis dla Trippa” e altre specialità (consigliata la prenotazione telefonica per la panissa della Pro loco al numero 3383587741 e per la trippa degli “Gli Amis dla Trippa" al numero 3387714732).
«Un weekend ricco di iniziative: dalla Fiera Agricola di venerdì 25, alla mostra Cunicola, per poi arrivare alla Fiera di Santa Caterina di domenica 27 novembre, che vedrà la partecipazione di molte bancarelle provenienti da tutta la Regione. - commenta il consigliere con delega al Commercio Massimo Carando - Sarà una fiera per tutti i gusti, con l’aggiunta di stand gastronomici in piazza Roma per deliziare i nostri palati all’ora di pranzo. Questa sarà senza dubbio un’occasione utile per iniziare a fare i primi regali natalizi, anche perché i negozi del centro saranno aperti per l’occasione».
La Fiera autunnale di Santa Caterina di domenica 27 novembre sarà anche l’occasione per l’apertura straordinaria dei musei “I fer ‘d na vira” e per il Musicologico in corso Sant’Ignazio 3 dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 17.

Il mercatino delle associazione del Ctv

Domenica 27 novembre ci sarà il mercatino solidale del Ctv in piazza Cavour, un'occasione per tante realtà del volontariato di raccogliere fondi per le loro attività. Leggi l'articolo.

Evento di fine stagione al Circolo Dessì

Il Circolo Culturale Dessì di Vercelli continua a proporre eventi, questa volta un monologo teatrale dell’autore sardo Bepi Vigna molto suggestivo e che è stato già rappresentato in tutta Italia: «L’uomo che sognava gli struzzi». Verrà interpretato dall’attore Fabrizio Passerotti per la regia di Giulia D’Agostini, audio e luci di Luca Tofanelli. L’appuntamento è per domenica 27 novembre alle ore 17,30 alla sala del circolo in via Papa Giovanni Paolo II 31/a, seguirà rinfresco, a ingresso libero. L’evento è di fatto la chiusura di stagione per quanto riguarda la parte culturale.
«Devi dire - commenta la presidente del circolo Cristina Leone - che il 2022 è stato davvero ricco di iniziative, anche perché ha segnato la ripresa a pieno regime delle nostre attività. Siamo molto soddisfatti per il seguito avuto, sia dagli associati che dal pubblico esterno. Ora ci sarà il pranzo degli auguri a dicembre e poi il circolo riaprirà a febbraio con la tradizionale giornata del tesseramento, siamo già a buon punto con il programma del 2023, che sarà altrettanto ricco».
Tornando all’immediato e al monologo «L’uomo che sognava gli struzzi», si tratta del racconto di una storia vera, una storia sarda che Bepi Vigna ha saputo narrare col virtuosismo che contraddistingue le sue opere legate al suo amato territorio. Interpretata da Passerotti, è diventata un monologo teatrale che è anche un gesto d’amore per la terra di Sardegna, un viaggio appassionante alla scoperta dell’affascinante storia di Peppino Meloni, un uomo normale con un sogno speciale: allevare gli struzzi in un piccolo ed arretrato paesino dell’Ogliastra dei primi del ‘900: Tortolì.
Quella di Peppino Meloni era una terra lontana, lontana da tutto, dove la maggior parte delle persone non sapevano nemmeno cosa fosse uno struzzo! In questa poetica cornice, attraverso difficoltà, soddisfazioni e colpi di scena, prenderà il volo il sogno di quel piccolo grande uomo, Peppino Meloni, l’uomo che sognava gli struzzi.
Una storia, nata come libro e diventata poi un apprezzato monologo, che ci insegna come l’ambizione, la passione e la determinazione ci possono portare a realizzare anche il più folle dei sogni. Il testo teatrale è una produzione de «I Girasogni», patrocinata dalla Regione Sardegna e SardaTellus.it e da Fasi (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia).

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