FESTA PATRONALE DI TRINO: Arte e cultura con il Lantarnin dal Ranatè

Una serie di iniziative al Paleologo e in Biblioteca che arricchiscono l'offerta della festa.

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Anche nell’edizione 2026 della Festa patronale di San Bartolomeo tornano i tradizionali “Pomeriggi Insieme”, organizzati dall’Associazione culturale APS “Lantarnin dal Ranatè”, presieduta da Mario Martuzzi, con il patrocinio del Comune di Trino.

Nella foto: l’Orchestra Mandolinistica “Euterpe” di Bolzano ospite degli eventi

I pomeriggi Insieme

Tre appuntamenti per vivere la cultura all’aria aperta, tra libri, musica e teatro. Gli incontri avranno luogo tutti alle 17,30 nel giardino della Biblioteca Civica “Favorino Brunod” e offriranno al pubblico tre pomeriggi a ingresso libero.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 21 agosto con un omaggio alla Biblioteca Civica “Favorino Brunod”. Le “Lettrici del Lantarnin” proporranno una serie di letture dedicate al valore della biblioteca come luogo di cultura e di incontro, accompagnate dagli interventi musicali del gruppo “4 Note Insieme”, creando un’alternanza tra parole e musica.
Il giorno successivo, sabato 22 agosto, spazio alla grande musica con il concerto dell’Orchestra Mandolinistica “Euterpe” – Mandolinenorchester di Bolzano. Fondata nel 1947, è l’unica orchestra di strumenti a pizzico dell’area europea Tirolo-Alto Adige-Trentino e, nel corso della sua lunga attività, ha tenuto oltre 700 concerti. L’ensemble, formato da una quindicina di mandolinisti e chitarristi, proporrà un repertorio capace di valorizzare la tradizione mandolinistica con esecuzioni di grande qualità.

Il ciclo si concluderà martedì 25 agosto con il teatro. Protagonista sarà Massimo Brusasco, attore, regista, commediografo e giornalista, ben conosciuto anche dal pubblico trinese per le numerose collaborazioni con la compagnia dei Fubinesi. Porterà in scena lo spettacolo “Colombo ha sbagliato strada. Una storia vera ma non del tutto, anzi…”, un lavoro che intreccia ironia, narrazione e riflessione, nello stile che contraddistingue l’autore.
I “Pomeriggi Insieme” rappresentano uno degli appuntamenti più apprezzati del programma di San Bartolomeo. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

La personale di Panelli

Come avviene ormai da alcuni anni l’associazione “’L Lantarnin dal Ranatè”, con il patrocinio del Comune di Trino, organizza una mostra personale nei locali di Palazzo Paleologo. Quest’anno tocca a “Forme Apparenti”, personale del pittore e critico d’arte Piergiorgio Panelli, di Casale Monferrato. L’inaugurazione è in programma giovedì 20 agosto alle 18.30, alla presenza della critica d’arte Giuliana Bussola, che introdurrà il pubblico alla mostra.
Piergiorgio Panelli è un noto artista contemporaneo del territorio, realizza le sue prime opere nel 1977. Dal 1986 ha sviluppato una ricerca artistica personale, definita “Ecosuperficiale”, nella quale il rapporto uomo-natura viene rappresentato attraverso simbolismi naturalistici e una forte componente materica. Panelli è stato inoltre ideatore e curatore di “Arteinfiera” a Casale Monferrato, curatore del museo dedicato al maestro Enrico Colombotto Rosso a Pontestura e promotore del progetto “Portabottiglie d’artista” al Castello di Casale ed è anche un apprezzato critico d’arte. La mostra sarà visitabile con ingresso libero nei seguenti giorni: Giovedì 20 agosto: inaugurazione 18.30, con apertura fino alle 22. Venerdì 21 e sabato 22 agosto: 19 – 22, domenica 23 agosto: 17 – 22. Lunedì 24 agosto: 10-13 e 17-21. Martedì 25 e venerdì 28 agosto: 19-21. Sabato 29 e domenica 30 agosto: 10-13 e 17-21. L’ingresso è gratuito.

La mostra fotografica

Ma non basta, ci sarà anche una mostra fotografica “La Luce e la Forma”, di Antonio Petocchi. L’esposizione sarà inaugurata sempre giovedì 20 agosto alle 18 negli spazi del piano terra del Paleologo e resterà visitabile fino a domenica 30 agosto, affiancando la tradizionale mostra d’arte allestita nella Manica Lunga.

Un accostamento che, per la prima volta, mette in dialogo pittura e fotografia all’interno del programma culturale della manifestazione. Il fotografo ha iniziato il proprio percorso negli anni Ottanta, lavorando con la pellicola e una Minolta X300, per poi affiancare alle immagini tradizionali la fotografia in diapositiva. Dopo gli esordi dedicati a paesaggi, animali e fotografie di famiglia, la ricerca si è progressivamente orientata verso un linguaggio più personale e creativo. Con l’avvento del digitale, Petocchi ha continuato a sperimentare senza mai abbandonare la pellicola, e ha collaborato con professionisti del mondo artistico, della moda e del make-up, realizzando servizi fotografici sia in studio sia nel backstage di eventi e produzioni. Proprio da questa esperienza è nata “La Luce e la Forma”, una raccolta di immagini che esplora il rapporto tra illuminazione, estetica e composizione. La mostra si inserisce nel ricco programma di iniziative promosse dal Lantarnin dal Ranatè per la festa di San Bartolomeo.

Riccardo Coletto