FESTE D’ESTATE: A Trino la cinque giorni di S. Bartolomeo

Decolla venerdì la festa patronale sempre molto ricca. Il programma principale

FESTE D’ESTATE: A Trino la cinque giorni di S. Bartolomeo

Leo Gassmann, Mirko Casadei e la sua orchestra, Explosion, CircoVino, sono i nomi principali che si trovano nel programma dei cinque giorni della Patronale (21-25 agosto). A loro si aggiungono appuntamenti musicali e culturali, ottima cucina a cura della Pro Loco e tanto altro tra cui lo spettacolo pirotecnico finale, in programma martedì 25 agosto alle 23.30.
La festa è organizzata dal Comune di Trino, in collaborazione con la Pro Loco, l’Associazione Operatori Commerciali, Ascom, “Borghi delle Vie d’Acqua”, “Distretto Diffuso delle Terre d’Acqua”.

Le location

Sotto il mercato coperto di piazza Comazzi, climatizzato, i volontari della pro loco saranno impegnati in un “Tour de force”, a preparare la cena per ben cinque giorni consecutivi, a partire dalle 19,30.
Gli spettacoli avranno luogo nella centrale piazza Comazzi, ma sono in programma anche degli eventi in altre “location” della città, come in piazza Audisio (serate di ballo liscio e Latino-americano a cura di AOCT). I giardini della Biblioteca saranno scenario per l’iniziativa del “Lantarnin dal Ranatè” e giovedì 20 agosto, alle 18 al Palazzo Paleologo, saranno inaugurate la mostre personali di Antonio Petocchi e Piergiorgio Panelli.

Gli eventi principali

La festa si aprirà venerdì 21 agosto con l’orchestra spettacolo di Mirko Casadei, seguita dal DJ Set con “The Fusion Team”.

Sabato sera, 22 agosto, come ormai abitudine da diversi anni, saliranno sul palco gli Explosion, di casa a Trino, seguiti dal DJ Set di Blansh.

Domenica 23 agosto alle 22.30, sarà l’energia di “CircoVino” a intrattenere il pubblico. Alle 20 è in programma “Borghi in sfida”, che metterà in palio il “Trofeo d’la Panissa”. Seguito dalla presentazione delle squadre Donjoy e LB Trino.

Lunedì 24 agosto, alle 21.30 avrà luogo la tradizionale sfilata di moda della Leva. Alle 23 salirà sul palco DJ Matrix, seguito dal DJ Set di Lugumboh.

Martedì 25 agosto, dopo l’esibizione di Leo Gassmann, spazio allo spettacolo pirotecnico, come sempre ricco di sorprese, che chiuderà la patronale.

Altri eventi e fiera

Nei giorni di festa, dalle 18 alle 21, in programma “AperiTrino” a cura dei ragazzi di “Risvolta Eventi”.

Per tutta la durata della Festa, in piazza Garibaldi è atteso il Luna Park, con le giostre.
Come sempre ci saranno dei graditi ritorni e qualche nuova attrazione. In piazza Audisio e davanti al Comune, è prevista una programmazione alternativa nelle giornate di sabato, con “Giorgio Leoni Band”, domenica con la serata latina di DJ Monty e le esibizioni di “Kevin e Giorgia”, e lunedì con “Romeo e i Cooperfisa”. Sempre piazza Audisio ospiterà martedì sera, alle 21, il concerto della banda musicale cittadina Giuseppe Verdi. Da segnalare, domenica mattina nella chiesa parrocchiale, la Messa in onore del Santo Patrono. Lunedì mattina, per le vie del centro, è in programma la fiera di San Bartolomeo.

Tre big per la Patronale

La festa patronale regalerà l’esibizione di artisti di livello. Il “Big” della patronale 2026 è da considerarsi il giovane promettente Leo Gassmann, che ha raggiunto la notorietà nel 2020 in seguito alla vittoria del 70º Festival di Sanremo nella sezione “Nuove proposte” con il brano “Vai bene così”. Dopo aver vinto l’edizione di “Sanremo giovani” ha partecipato altre 2 volte alla competizione canora ligure. Nei mesi di marzo e aprile di quest’anno ha preso parte come concorrente al programma televisivo “Canzonissima”, in onda su Rai 1 con la conduzione di Milly Carlucci. È figlio (e nipote) d’arte. Figlio degli attori Alessandro Gassmann e Sabrina Knaflitz, i suoi nonni paterni sono stati l’attore e regista Vittorio Gassman e l’attrice Juliette Mayniel. Dal 2024, Gassmann si dedica anche alla recitazione: “Una terapia di gruppo”, con la regia di Paolo Costella (2024) e “Fuori la verità”, regia di Davide Minnella (2025).
Non ha bisogno di molte presentazioni nemmeno Mirko Casadei, figlio del grande Raoul, il «Re del Liscio», e pronipote di Secondo Casadei, fondatore dell’Orchestra Casadei e autore del classico “Romagna mia” e di oltre 1000 brani. Con un papà e un nonno così, Mirko ha respirato musica fin da bambino. Una delle sue missioni è senz’altro quella di guidare l’Orchestra Casadei con il progetto di portare avanti una tradizione fondata nel 1928, che appartiene a tutti gli italiani, con grande attenzione al ricambio generazionale. Naturalmente ha apportato delle innovazioni che lo hanno portato a confermarsi sempre ai massimi livelli. Con il suo pop-folk, Mirko Casadei ha proposto nuovi sound attraverso le tante contaminazioni musicali che ha realizzato nei suoi live, proponendo brani di grandi interpreti della musica nazionale ed internazionale. Mirko Casadei con la sua POPular Folk Orchestra ha suonato in molte città Italiane ed è stato ospite di importanti Festival. Molti i tour all’estero: Australia, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Tunisia, Bulgaria, Kazakhistan, e in tutta Europa. Nel 2000 Mirko Casadei raccoglie il testimone del padre Raoul e diventa il leader dell’orchestra.
Un altro “Big” della patronale, conosciuto soprattutto dai giovani sarà DJ Matrix, pseudonimo di Matteo Schiavo. Nel 2013 DJ Matrix è stato il resident DJ all’Aquafan di Riccione, inserito nel contesto di esibizioni di artisti quali Gabry Ponte e Fabri Fibra. Nel 2017 ha conseguito il disco di platino con il tormentone estivo “Baila como el Papu”, realizzato con gli youtuber “Gli Autogol” e che ha visto la collaborazione del calciatore Alejandro “Papu” Gómez.

Riccardo Coletto