La città è pronta a vivere la patronale e l’amministrazione comunale ha un ruolo sempre fondamentale nel darle forma.
I saluti del sindaco Daniele Pane
Il sindaco Daniele Pane sottolinea infatti il valore della manifestazione: «Abbiamo voluto una festa che possa coinvolgere tutti, con iniziative pensate per soddisfare sia i trinesi sia i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra città. L’obiettivo ricadute positive per il territorio e le sue attività commerciali, sociale ed economiche».
Un programma di richiamo
E riguardo il programma sottolinea: «Tra le varie attrattive ricordo che il sabato tornano gli “Explosion” e domenica salirà sul palco “Circo Vino”, gruppo del Casalese con uno spettacolo che piacerà sicuramente. Il lunedì sarà dedicato a uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità, la tradizionale sfilata della leva, che culminerà con il concerto di DJ Matrix, Gran finale martedì con Leo Gassmann, giovane artista affermatosi al Festival di Sanremo e figlio dell’attore Alessandro e in chiusura i fuochi d’artificio, che quest’anno si preannunciano particolarmente spettacolari».
Accanto ai grandi eventi, la festa animerà anche le altre piazze cittadine con serate dedicate al ballo liscio e all’intrattenimento, offrendo un programma variegato. «Ce n’è davvero per tutte le età – osserva Pane – e per tutti i gusti. Quest’anno abbiamo voluto proporre un passaggio di consegne dagli artisti “evergreen” ai giovani emergenti».
Realtà trinesi protagoniste
Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche il tradizionale concerto della Banda cittadina, in programma martedì, giorno della grande cena dei Borghi delle Vie d’Acqua, organizzata dalla Pro Loco.
«La Pro Loco – continua Pane – sarà tra i principali protagonisti, con l’associazione giovanile “Risvolta Eventi”, cui desidero rivolgere un sincero ringraziamento. Era da tempo che non si vedevano giovani così disponibili a mettersi in gioco per la città».
La festa offrirà spazio anche ai momenti di carattere istituzionale e culturale. «In collaborazione con ANPI e IstorBiVe sarà distribuito ai ragazzi della Leva l’opuscolo della Costituzione Italiana, iniziativa pensata per promuovere la conoscenza dei valori fondamentali della Repubblica».
La Pro Loco di Trino parteciperà al concorso dedicato alla Panissa e il primo cittadino la carica: «Si tratta del piatto simbolo della tradizione vercellese. La competizione vedrà sfidarsi numerose Pro Loco piemontesi: la finale si terrà nell’ambito di Risò 2026».
Parla l’assessore Maria Teresa Alvino
L’assessore alle Manifestazioni, Maria Teresa Alvino si sofferma sul lavoro svolto: «San Bartolomeo è molto più di una festa patronale. È il momento in cui Trino si ritrova, valorizza le proprie tradizioni. Anche quest’anno abbiamo lavorato per proporre un programma vario, capace di coinvolgere famiglie, giovani e persone di ogni età». Accanto ai concerti e agli spettacoli non mancheranno infatti gli appuntamenti che rappresentano la storia e l’identità trinese. «Dalla tradizionale sfilata della Leva alle celebrazioni religiose, fino ai suggestivi pomeriggi con il “Lantarnin dal Ranate”, la manifestazione offrirà un equilibrio tra intrattenimento e memoria».
Il ruolo dei giovani
Particolare attenzione è stata riservata anche ai giovani. «Siamo felici – prosegue l’assessore – di vedere tanti ragazzi impegnarsi in prima persona. Iniziative come “AperTrino” sono rese possibili grazie all’entusiasmo di “Risvolta Eventi”. La loro collaborazione con la Pro Loco rappresenta un esempio concreto di partecipazione e di amore per il territorio. Non mancheranno spazi dedicati alla cultura, contribuendo a creare un’atmosfera di festa diffusa in tutta la città».
L’assessore Alvino rivolge infine un ringraziamento a quanti hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione: «Desidero esprimere la mia gratitudine alla Pro Loco, alle associazioni, ai volontari e a tutti coloro che, con passione e spirito di collaborazione, rendono possibile questa festa. La Sagra Patronale è il frutto di un grande lavoro di squadra e rappresenta uno dei momenti più significativi della vita della nostra comunità. Invitiamo cittadini e visitatori a vivere insieme una settimana all’insegna della musica, delle tradizioni, della cultura e della convivialità: la Patronale di San Bartolomeo è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate trinese»
Riccardo Coletto