Servizio utile

Il Comune stamperà la certificazione verde covid

Come già per le preadesioni vaccinali un aiuyo a chi non è informatizzato.

Il Comune stamperà la certificazione verde covid
Attualità Vercelli e dintorni, 21 Giugno 2021 ore 18:15

Da mercoledì 23 giugno sarà possibile rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Vercelli per ricevere una stampa della Certificazione verde COVID-19, emessa, in Italia soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

La Certificazione verde COVID-19 può essere richiesta nel nostro Paese per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”.

Cosa attesta

Il documento attesta una delle seguenti condizioni: aver fatto la vaccinazione anti COVID-19, essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi. A seguito della vaccinazione, di un test negativo o della guarigione da COVID-19, la Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale ed è stampabile dalla piattaforma nazionale, dopo aver compilato un modulo on-line che richiede alcune informazioni.

Un servizio per chi non ha stampanti o pc

“Sulla scia del buon esito che ha avuto il servizio di preadesione per il vaccino, svolto all’U.R.P. – dice il sindaco Andrea Corsaro – abbiamo pensato di fornire, anche in questo caso, un servizio utile a tutti i cittadini che non hanno dimestichezza con la tecnologia o non hanno a disposizione un computer”.

I codice necessari

La Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale sulla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, per stamparla però è necessario inserire uno dei seguenti codici: codice univoco nazionale del tampone molecolare (CUN), numero del referto elettronico del tampone antigenico rapido (NRFE), numero univoco del certificato di guarigione (NUCG), oppure il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS ai recapiti comunicati in sede di prestazione sanitaria.

Poi basterà recarsi all'Urp del Comune

“Una volta entrati in possesso di uno dei codici necessari, sarà sufficiente recarsi all’U.R.P. – spiega l’Assessore Ombretta Olivetti – con un documento di identità digitale (Spid o Cie), oppure con la tessera del Servizio Sanitaria Nazionale, mentre chi non la possiede porterà il documento che ha fornito in sede di esecuzione della prestazione. Saranno i nostri uffici a compilare i campi e a stampare la certificazione”.