Concerti

Presentata la sesta stagione estiva del Viotti Festival

Si snoderà dal 6 giugno al 29 agosto. Nei cinque anni precedenti, si è affermata come rassegna capace di promuovere la cultura musicale, la valorizzazione dei giovani talenti e l’attenzione al territorio

Presentata la sesta stagione estiva del Viotti Festival

«Ci sono città che aspettano il futuro e città che, invece, lo costruiscono nota dopo nota, mostra dopo mostra. Vercelli appartiene a questa seconda categoria. Presentare il Viotti Festival Estate significa raccontare più di un calendario di concerti. Da due anni, da quando, cioè, ho l’onore di guidare questa Amministrazione, ho deciso di investire con decisione nella Cultura come motore promozionale ed economico. La Camerata Ducale, con la sua storia, è fra i simboli più autorevoli di questa scelta».

Con queste parole il sindaco di Vercelli Roberto Scheda ha aperto la conferenza di presentazione della sesta stagione estiva del Viotti Festival che si snoderà dal 6 giugno al 29 agosto. Nei cinque anni precedenti, si è affermata come rassegna capace di promuovere la cultura musicale, la valorizzazione dei giovani talenti e l’attenzione al territorio. La sesta edizione offrirà, tra Vercelli e Alagna, l’occasione per apprezzare molti tra i migliori talenti insieme alla significativa presenza del maestro Guido Rimonda, fondatore e “anima” del Viotti Festival, il quale darà vita sia al concerto del 1° agosto nella basilica di Sant’Andrea e quello del 26 agosto ad Alagna.

«Mentre altrove la Cultura viene, troppo spesso, trattata come spesa da tagliare, a Vercelli, continuerà a essere l’investimento strategico – ha aggiunto Scheda – I numeri, qualche volta, aiutano: quasi 11 mila visitatori per la mostra dedicata a Fontana e Guttuso. Quasi 60.000 presenze per la nostra festa medievale. E non siamo che all’inizio. L’autunno porterà, poi, la 2ª edizione di Risò e la straordinaria mostra destinata a fare parlare di Vercelli ben oltre i confini piemontesi: la grande esposizione dedicata a Marc Chagall». Scheda ha dunque concluso ringraziando «la Camerata Ducale, gli artisti, gli organizzatori, i volontari, gli sponsor e tutti coloro che renderanno possibile questa estate con la grande musica».