L'intervista

Di corsa insieme ai tedofori. Riccardo Coccorullo: “Emozione unica, che resterà indelebile”

Vercellese, classe 1995, era il quarto tedoforo dei 25: "Portare la torcia nella propria città è un ulteriore orgoglio per me"

Di corsa insieme ai tedofori. Riccardo Coccorullo: “Emozione unica, che resterà indelebile”

Tra i 25 tedofori che hanno portato la fiamma olimpica a Vercelli, anche il giovane Riccardo Coccorullo (in foto), 30 anni, volto sorridente – conosciutissimo in città – del ristorante-pizzeria Acquapazza. Quarto staffettista della lista, ha inforcato la torcia olimpica tra via Torino e corso Marcello Prestinari.

“Un’emozione incredibile – ha raccontato a primavercelli.it -: non tutti i 25 tedofori erano di qui. Avere l’onore di portare un simbolo così prezioso nella propria città di appartenenza, accresce ancor di più l’orgoglio. Sono stati duecento metri adrenalinici, con tutta la gente a bordo strada che acclamava. Si tratta certamente di un momento intensissimo, che ricorderò per tutta la vita. Duecento metri possono sembrare pochi, ma ogni tedoforo porta la propria storia e la propria testimonianza, che arricchiscono nel proprio piccolo il libro delle Olimpiadi”.

Entusiasmo per la torcia olimpica portata dai tedofori a Vercelli martedì 13 gennaio 2026. Olimpiadi Milano-Cortina d’Ampezzo 2026 – Riccardo Coccorullo