Esposizione

Ad Arca i Tesori Francescani con la mostra gratuita “…e ben predicò, la forza dei francescani in Vercelli”

L'esposizione - organizzata nell'ambito di Vercellae Hospitales - durerà da sabato 11 aprile a domenica 3 maggio

Ad Arca i Tesori Francescani con la mostra gratuita  “…e ben predicò, la forza dei francescani in Vercelli”

«Non sarà un appuntamento qualsiasi da appuntarsi sul calendario». Così il sindaco di Vercelli Roberto Scheda, introduce la mostra gratuita “…e ben predicò, la forza dei francescani in Vercelli”, la punta di diamante della 3ª edizione di Vercellae Hospitales, la rievocazione medievale realizzata in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e il suo spin off, il Festival del Libro Medievale di Saluzzo. L’inaugurazione, aperta a tutti, sarà sabato 11 aprile alle 17 in Arca. Il pomeriggio vedrà anche l’accompagnamento musicale della scuola “F. A. Vallotti” e degli studenti dell’Avogadro Band del liceo Scientifico.

Nella cornice dell’ex chiesa di San Marco saranno esposti i tesori degli archivi cittadini e due manoscritti rari provenienti dalla Biblioteca del Sacro Convento in Assisi. Arrivano a Vercelli in un anno simbolico: gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il primo, la Legenda Maior Sancti Francisci di Bonaventura da Bagnoregio, è un’opera di costruzione. Non si limita a raccontare una vita: la organizza, la disciplina. È il tentativo di dare forma a un’esperienza che rischiava di disperdersi. In questo senso, Bonaventura non si limita a descrivere Francesco: lo definisce, lo stabilizza, lo consegna alla Storia come figura compatta, ancora oggi capace di interrogare. Il secondo testo, l’Arbor vitae crucifixae Jesu di Ubertino da Casale, segue un’altra strada. La Fede si fa concreta, quasi fisica. E San Francesco smette di essere solo modello: diventa richiamo. «È difficile che un’occasione simile si ripresenti qui a Vercelli – sottolinea Scheda -. Ed è difficile avere, nello stesso momento, la possibilità di confrontarsi con la tradizione che non è polvere da conservare ma materia da comprendere». La mostra, gratuita, durerà fino a domenica 3 maggio.