Escursionismo

Amici della Via Francigena: presentato il programma del ventennale di fondazione

Nel 2025 circa 1.500 pellegrini sono stati accolti a Vercelli. Per il futuro si guarda soprattutto ai giovani con “Via Francigena Junior”, il progetto pensato per coinvolgere il più possibile le nuove generazioni

Amici della Via Francigena: presentato il programma del ventennale di fondazione

Nel 2025 circa 1.500 pellegrini sono stati accolti a Vercelli. Per il futuro si guarda soprattutto ai giovani con “Via Francigena Junior”, il progetto pensato per coinvolgere il più possibile le nuove generazioni. Sono due degli elementi emersi durante la conferenza stampa dei 20 anni dell’Associazione “Amici della via Francigena”, nata nel 2006 grazie all’iniziativa di otto camminatori. Obiettivo? Valorizzare il territorio attraverso il cammino lento e consapevole.

Il vice sindaco, Domenico Sabatino, ha evidenziato la collaborazione tra enti e associazioni come elemento decisivo per rafforzare il ruolo di Vercelli quale crocevia dei cammini storici. «Abbiamo partecipato con entusiasmo a Camminautismo e continueremo a sostenere con convinzione le iniziative legate al cammino. La Via Francigena – ha aggiunto Sabatino – rappresenta un’opportunità concreta di crescita culturale e turistica per la città. Il lavoro svolto in questi 20 anni è un patrimonio che deve essere valorizzato ed è accompagnato con impegno anche a livello regionale».

Alla conferenza hanno partecipato la presidente Graziella Ranghino, Dino Olivetta, responsabile dell’ostello, Tiziana Grigoletto e Franco Conti. È stato ripercorso il cammino dell’associazione, che in due decenni ha reso Vercelli tappa sempre più significativa lungo la Via Francigena come testimoniato, appunto, dai 1.500 pellegrini accolti nel 2025. Per il futuro, come anticipato, si guarda ai giovani. Per aderire a “Via Francigena Junior” è richiesta la partecipazione ad almeno tre uscite dell’associazione, con l’obiettivo di formare i camminatori di domani e garantire continuità a un’esperienza che unisce spiritualità, cultura e promozione del territorio.

Il vice presidente del Consiglio comunale Gianni Marino ha infine ricordato come la città sia «una tappa importantissima, sia per la Via Francigena sia nel dialogo ideale con Santiago. In questi 20 anni l’associazione ha costruito una storia che coincide con quella di Vercelli. È un lavoro importante, che deve essere sostenuto».