Un fine settimana, quello passato, ricco di avvenimenti per il Velo Club Vercelli. Domenica mattina, 4 componenti della squadra rossoblù hanno preso parte alla Granfondo Colnago, a Desenzano del Garda. Mario Martorana, Gabriele Fabbri, Marco Vanetti e Valeria Ubertino hanno tutti optato per il percorso lungo da 140 km e 2200 metri di dislivello: Martorana, Fabbri e Vanetti hanno fatto gara in comune giungendo, nell’ordine, 63°, 64° e 103° di categoria (su 2500 partecipanti complessivi), con un tempo di 5 ore e 5 minuti (con una media di 28 km/h). Ubertino ha chiuso la sua prova all’11° posto tra le Donne B, in 5 ore e 28 minuti (media 26 km/h).
Da venerdì a domenica, invece, Alberto Prando ha partecipato alla PiemontGravel, manifestazione non competitiva a tappe su sterrato in modalità bikepacking, che prevedeva 4 percorsi (111, 222, 333 e 444 chilometri) spalmati tra le zone delle Langhe, Roero, Monferrato e Torinese; Prando ha optato per quello da 333 km e 4500 metri di dislivello. Sempre domenica si è svolta la prova in linea societaria che ha assegnato la prima maglia sociale del 2026 del team vercellese: al termine di 65 chilometri combattuti si è imposto Nicolò Boltri in volata su Simone Cabiale, col verdetto stabilito per pochi centimetri dal fotofinish, con un buon terzo posto per Stefano Bello. A proposito di fuoristrada, si registra anche l’accordo raggiunto tra il sodalizio vercellese e il gruppo delle Rive Rosse, composto da praticanti della mountain bike, grazie al quale l’attività ciclistica del Velo si espande verso il fuoristrada; con il tesseramento del coordinatore dei biker Tommaso Puccio, istruttore e curatore del Parco delle Rive Rosse Roasio, e di altri appartenenti al gruppo, sarà possibile iniziare la pratica della mountain bike in sicurezza attraverso uscite guidate, individuali o collettive.