Calcio Serie C

Triestina-Pro Vercelli: rossoalabardati solo per l’orgoglio. Ma pericolosi proprio per questo…

La scheda del prossimo avversario: Bianche Casacche - dopo 4 ko di fila - impegnate al "Nereo Rocco" coi giuliani praticamente già condannati alla D

Triestina-Pro Vercelli: rossoalabardati solo per l’orgoglio. Ma pericolosi proprio per questo…

Attenzione alla Triestina. I rossoalabardati, ultimissimi in classifica a 5 punti per via del -23 di penalizzazione da cui è partita la stagione, stanno vendendo cara la pelle ovunque, ben consapevoli della retrocessione ormai certa in Serie D. Lo conferma lo 0-0 strappato contro l’Union Brescia al “Mario Rigamonti”. Tutto questo nonostante la squadra sia stata smantellata a gennaio, pure attraverso l’esonero di Attilio Tesser, che ha riaperto le porte al ritorno di Geppino Marino. E’ proprio sfidando il suo passato che Michele Santoni vuole tornare a fare punti con la sua Pro Vercelli, dopo le quattro sconfitte consecutive. La soddisfazione se l’era già tolta all’andata, con quel roboante e spettacolare 3-1, forse la miglior prova dell’anno delle Bianche Casacche. Ora il successo servirebbe come il pane per mettersi al riparo in classifica, più che per orgoglio personale.

Triestina che dovrebbe disporsi in campo secondo i dettami del 4-3-2-1. Davanti a Matosevic, la coppia di difensori centrali dovrebbe essere composta da Anzolin e Silvestri con Silvestro e Tonetto terzini rispettivamente di destra e sinistra. Il centrocampista islandese classe 2003 ex Venezia e Valur Reykjavik Kristófer Jónsson dovrebbe agire in cabina di regia in compagnia delle mezze ali Voca e Ascione. Là davanti, trequarti affidata a Vicario e D’Urso col centravanti Eetu Vertainen centravanti-boa. A Brescia la partita è noiosa e avarissima di occasioni da gol, con la Triestina che rischia addirittura di vincerla in contropiede costruito sull’asse Attys-Faggioli, entrambi subentrati. Marino, al termine dell’incontro del “Rigamonti”, ha così commentato in conferenza stampa: “C’è un po’ di rimpianto per non aver portato a casa la vittoria ma c’è stata la prestazione, c’è stata più attenzione e cattiveria sulle palle inattive, è stata la conferma della nostra identità. Venire qua e comandare il gioco sul campo di una squadra forte che sta lottando per la promozione è tanta roba, sono felicissimo della prestazione dei ragazzi. Sono contento che i ragazzi stiano continuando su questa strada, hanno orgoglio e un atteggiamento sempre propositivo, questo è il percorso che dobbiamo tenere fino alla fine del campionato, a cominciare dalla prossima sfida contro la Pro Vercelli, davanti alla nostra gente”.