Le ruote veloci non si fermano mai. Nel ciclismo la capacità di adattamento è tutto. Lo ha dimostrato il Team Myg Squadra Corse Vercelli che, a seguito dello spostamento della gara al Circuito di Murello (inizialmente prevista per sabato 22 marzo), non ha perso il ritmo. Il gruppo delle “ruote veloci” ha colto al volo l’occasione per correre ad Arborio, trasformando un cambio di programma in una nuova giornata di successi per mantenere la gamba pronta e competitiva.
Una starting List di spessore
Il team si è presentato ai nastri di partenza con una formazione solida composta da Gianfranco Zacchi, Massimiliano Zanotti, Alessio Tarozzo, Matteo Scarietto e Dario Callegari. Nonostante un meteo poco clemente, caratterizzato da vento teso e temperature fresche che hanno condizionato entrambe le batterie, il bilancio finale è straordinario: ben tre atleti MYG sul podio di categoria.
La cronaca: tra dominio e anarchia
Nella prima batteria, è andata in scena la classe magistrale del master Zacchi. Con una condotta di gara da manuale, non si è lasciato intimorire né dalle raffiche di vento né dagli attacchi degli avversari, andando a conquistare un meritato 1° posto di categoria. Una prestazione di pura potenza e intelligenza tattica. La seconda batteria è stata decisamente più movimentata e sfortunata. Il quartetto Myg ha perso quasi subito Scarietto per un guasto meccanico, lasciando i compagni in inferiorità numerica in un gruppo apparso sin da subito disorganizzato. Tra squadre avversarie che correvano individualmente e una generale “anarchia” in gruppo, la gestione della corsa è stata durissima. A pochi chilometri dalla conclusione, proprio a causa della confusione generale, Callegari ha rischiato una brutta caduta che lo ha tagliato fuori dai giochi per la volata finale. Nonostante il caos, Zanotti e Tarozzo hanno stretto i denti: con una grinta encomiabile, si sono lanciati nello sprint conclusivo conquistando entrambi un ottimo 3° posto di categoria.
Tirando le somme
Nonostante gli imprevisti meccanici e il nervosismo del gruppo, il Myg Squadra Corse torna a casa con la consapevolezza di avere un roster di altissimo livello. Portare tre uomini sul podio in condizioni così complesse è la prova che il lavoro svolto finora sta pagando. Possiamo ritenerci più che soddisfatti: i nostri ragazzi hanno raccolto molto e la forma continua a crescere.