Nella partita del cuore per il compianto Vittorio Mero, onorato con uno scrosciante applauso e cori al 13′ in sua memoria, Pro Vercelli e (Union) Brescia dividono la posta in palio con un pareggio senza reti. Un punto prezioso per la Pro, ovviamente in considerazione della forza dell’avversario scivolato al termine di questa giornata dal secondo al terzo posto in classifica. Allo stesso modo, però, anche le Bianche Casacche, per effetto dei risultati dagli altri campi, scendono dalla nona all’undicesima posizione a quota 28 punti.
Gli schieramenti
Il 4-3-3 di mister Michele Santoni si compone, davanti a Livieri, dei centrali difensivi Clemente e Marchetti e dei terzini Piran a destra e Furno, finalmente tornato tra i titolari, sulla sinistra. A metà campo torna titolare anche Achraf El Bouchataoui, schierato in cabina di regia al posto di Haoudi (il quale non ha affatto sfrutto le possibilità concessegli da Santoni). Ai fanchi dell’ex Eindhoven, agiscono gli interni Huiberts e Iotti. Là davanti, come sempre, la “boa” è Comi, supportato dagli attaccanti esterni Mallahi (rispolverato dallo sgabuzzino per via del turno di squalifica da scontare per Jean-Guy Akpa Akpro) e Asane Sow, quest’ultimo largo a sinistra. Il tecnico dell’Union Brescia Eugenio Corini si affida, invece, ai dettami tattici del 3-5-2. Davanti a Gori, il centrale difensivo ex Juventus Frederik Sørensen viene spalleggiato dai “braccetti” Armati e Alberto Rizzo. Metà campo composta dal regista De Francesco e dagli interni Balestrero e De Maria. Gli esterni, box to box, sono il forte Manuel Marras a destra (fino a pochi giorni fa alla Reggiana, in Serie B) e Boci sulla sinistra. Là davanti, il tandem Cazzadori-Valente.
La partita
Pronti, via e la Pro Vercelli parte subito convinta: all’8′ su palla disimpegnata dalla difesa bresciana, Huiberts ci prova di prima intenzione con palla in cielo. Passano un paio di minuti e Piran prova a tornare a esprimersi ad alti livelli (quelli di inizio stagione) scodellando un ottimo pallone dalla fascia di competenza trovando, dalla parte opposta, il colpo di testa di Asane Sow, neutralizzato tuttavia facilmente da Gori. Al 16′, gol annullato alla Pro Vercelli: Asane Sow sgomita con Armati e, ritrovatosi tutto solo a tu per tu con Gori, insacca facilmente. L’arbitro, tuttavia, fischia un fallo in attacco dell’ex Torino che, effettivamente, tira per il braccio il numero 82 ospite. Così, dopo un presunto fallo da rigore su Comi non ravvisato nemmeno dopo la revisione al Football Video Support, al 36′ clamorosa occasione per il Brescia: Balestrero sfrutta un’amnesia difensiva della Pro e penetra verso la porta di Livieri, ma il suo tocco morbido, nella sua corsa senza ostacoli, si spegne incredibilmente sul fondo. Nella ripresa, il Brescia dimostra di non avere intenzioni estremamente bellicose e sembra ripartire col freno a mano tirato. Al 56′ cross dalla sinistra di Boci e colpo di testa debole di Balestrero con palla sul fondo. Succede davvero poco fino al 74′, quando le (ex) Rondinelle vanno vicinissime al vantaggio: Cisco entra in area e conclude nello specchio per la respinta di un attento Livieri. Sulla ribattuta arriva Cazzadori, che si tuffa di testa a porta vuota senza tuttavia centrarla. alla alta sopra la traversa. Al 78′ il Brescia resta in dieci uomini: Asane Sow si gira rapidamente a metà campo e viene tirato già da Sørensen che, già ammonito, si becca il secondo cartellino giallo guadagnando anzitempo la via degli spogliatoi. La Pro Vercelli, però, anche in superiorità numerica, pensa principalmente a non prenderle e di affondare il colpo là davanti, non se ne parla. Così, al 97′, tralasciando l’uso improprio delle card FVS da entrambe le panchine, prima e dopo il seguente episodio, Cazzadori si ritrova tutto solo in area di rigore, ma il bravo Livieri chiude la saracinesca. Finisce 0-0.
Il tabellino
PRO VERCELLI 0
UNION BRESCIA 0
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Clemente (42′ st Coccolo), Marchetti, Furno (35′ st Carosso); Iotti, Huiberts (27′ st Burruano), El Bouchataoui (42′ st Coppola); Mallahi (35′ st O. Sow), Comi, A. Sow. A disp. Del Favero, Ronchi, Pino, Regonesi. All. Santoni.
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori; Armati, Sørensen, Rizzo (22′ st Mercati); Marras (34′ st Pilati), Balestrero (22′ st Silvestri), De Francesco (27′ st Lamesta), De Maria, Boci; Cazzadori, Valente (1′ st Cisco). A disp. Liverani, Damioli, Fogliata, Cantamessa, Giani, Vesentini. All. Corini.
ARBITRO: Gianluca Renzi di Pesaro.
GUARDALINEE: Roberto Palermo di Pisa e Alberto Callovi di San Donà di Piave.
AMMONITI: Comi (P), Balestrero (UB), El Bouchataoui (P), Rizzo (UB), Sorensen (UB), Clemente (P), Coccolo (P).
ESPULSO: al 33′ st Sørensen (UB) per doppia ammonizione.
NOTE – Recupero: 4+12.