“Uno speciale ringraziamento per aver condiviso con noi il primo tratto del percorso nel mondo del professionismo. Auguriamo il meglio a: Thomas Scapin, in prestito al Bra; Luca Milesi (ex di turno, ndr) in prestito alla Pergolettese; Andrea Antonello, rientro al Padova dal prestito; Massimiliano Piazza, consensuale risoluzione; Noah Mutanda, rientro all’Avelllino dal prestito; Filippo De Paoli in prestito all’Union Clodiense Chioggia”. Dal comunicato relativo alle cessioni di gennaio, sembrerebbe un fuggi fuggi generale in casa Dolomiti Bellunesi, avversario della Pro Vercelli successivo al Vicenza, da affrontarsi in trasferta, domenica 15 febbraio, con fischio d’inizio alle 14,30 nel rinnovato stadio “Zugni Tauro” di Feltre, tornato ad essere la casa dei rosaverdi dopo la parentesi di Fontanafredda. Invece, la formazione dei monti veneti, nel corso della sessione invernale del calciomercato invernale, ha messo a punto colpi importanti anche in entrata, ultimo dei quali il laterali sinistro Francesco Migliardi, giusto a titolo definitivo del Pontedera. Come riferisce la nota del club rosaverde: “La Dolomiti Bellunesi chiude il mercato invernale con un innesto finalizzato ad arricchire le corsie esterne. E comunica l’ingaggio a titolo definitivo di Francesco Migliardi: laterale sinistro, classe 2003, è un profilo giovane, ma con un importante bagaglio di esperienza in Serie C. Originario di Genova e cresciuto nel vivaio della Sampdoria, Migliardi ha mosso i primi passi nel calcio professionistico a Novara, dove ha esordito nella stagione 2023-24. L’avventura novarese è proseguita fino al gennaio 2025, prima del trasferimento al Pontedera, nel girone B. In Toscana, l’esterno di origine ligure ha aggiunto al proprio percorso altri tasselli preziosi, scendendo in campo 13 volte nell’attuale stagione e trovando pure la via del gol. Una rete di pregevole fattura, peraltro, frutto di un bolide preciso, dalla distanza, infilatosi sotto la traversa nella sfida contro la Juventus Next Gen. L’episodio fotografa al meglio le caratteristiche del neo arrivato: corsa, dinamismo, ma anche il coraggio di cercare la giocata decisiva. Caratteristiche che ora cercherà di mettere al servizio della Dolomiti Bellunesi, in un momento chiave della stagione. L’arrivo del laterale sinistro completa il mosaico dolomitico. E sfocia nel sesto movimento in entrata, dopo i difensori Pittino e Trabucchi, l’esterno Lattanzio e gli attaccanti Petito e Vacca (quest’ultimo squalificato insieme al terzino sinistro ex Juve Stabia, ndr). Un pacchetto di rinforzi che testimonia la volontà del club di alzare il livello della rosa e affrontare con ambizione la seconda parte di campionato”. All’andata finì con un rotondo 4-0 per la Pro Vercelli, ma il ritorno sarà di tutt’altra risma. In panchina non siede più Nicola Zanini, esonerato proprio dopo il ko patito al “Robbiano-Piola”, bensì Andrea Bonatti, che punta sul 3-4-2-1, così composto: Consiglio; Tavanti, Gobetti, Pittino; Saccani, Cossalter, Burrai, Migliardi; Clemenza, Agosti; Marconi.
Calcio Serie C
Profumo olimpico anche per la Pro Vercelli: domenica, in trasferta, sotto con le Dolomiti Bellunesi
Si gioca a Feltre. Rosaverdi di Bonatti (che prese il posto di Zanini proprio dopo il 4-0 dell'andata) senza gli squalificati Vacca e Mignanelli