Un punto che suscita soddisfazione generale in casa Pro Vercelli. L’Union Brescia è rimasta in dieci uomini al 78′ per il doppio giallo comminato a Frederik Sørensen, vero, ma alzi la mano chi non avrebbe sottoscritto alla vigilia un pari contro una delle due-tre principali potenze del campionato: “In settimana ho allenato la squadra a giocare con un uomo in meno, ora vedrò di farlo anche con un uomo in più – scherza mister Michele Santoni, tracciando un parallelismo con quanto accaduto a Zanica nella sfida all’Albinoleffe, in particolare dopo la più che discussa espulsione a Jean-Guy Akpa Akpro -. Passando oltre, contro l’Union Brescia ho rivisto spirito, compattezza e solidità di inizio stagione. Abbiamo rispettato le distanze, ci siamo allenati bene in settimana e il risultato è meritato. Ora pensiamo al match di sabato prossimo contro la Virtus Verona, che sarà di tutt’altro genere”.

Lucida anche l’analisi di un grande allenatore come Eugenio Corini, che riconosce i meriti della Pro Vercelli: “Vero, a parte il gol annullato – ha spiegato in sala stampa -, i nostri avversari non sono mai stati pericolosi davanti a Gori ma, specie nel primo tempo, ci hanno messi in difficoltà dal punto di vista fisico, della corsa e dell’atteggiamento. Dal canto nostro, possiamo solo recriminare per aver gettato alle ortiche 3-4 nitidissime palle gol”.
