Pro Vercelli-Pro Patria, gara valevole per la 20a giornata (la prima di ritorno) del campionato di Serie C girone A, si è conclusa sul risultato di 1-0, frutto della rete di Angelo Burruano al minuto 57. Con questo risultato, le Bianche Casacche si sono rilanciate in zona playoff a 27 punti. Qui di seguito, le pagelle della partita disputata nella fitta nebbia del “Leonida Robbiano-Silvio Piola” e arbitrata dal fischietto di Pordenone Michele Maccorin.
Alessandro LIVIERI 6: bene sulle uscite a presa alta. Da rimarcare l’uscita con l’intervento di prontezza sulla conclusione ravvicinata di Simone Andrea Ganz nel finale di partita. A parte questo, non un pomeriggio di particolari impegno.
Leonardo PIRAN 6: non è un caso che al suo calo di prestazioni si associa un calo di rendimento di Gianmario Comi, che non viene più rifornito dai suoi precisi assist della prima parte di stagione. Tuttavia, da ex di turno, lungo l’out di destra, disputa una partita difensivamente ordinata e senza sbavature.
Gianluca CLEMENTE 6: prende le distanze giuste ai suoi dirimpettai. Questa volta non corre particolari rischi, né in marcatura, né in fase di disimpegno.
Luca COCCOLO 6: vedi la pagella del “socio” al centro del reparto difensivo.
Alessandro CAROSSO 6: riesce a chiudere i boccaporti sull’out di sinistra senza avventurarsi nelle penetrazioni offensive.
Dal 43′ st Stefano Marchetti: sv.
Ilario IOTTI 6,5: torna ai suoi standard con una prestazione tutta grinta e carattere. E incarnando i valori del moderno “tuttocampista”. Nel finale del primo tempo sfiora la rete tuffandosi di testa sul pallone, da due passi sull’assist di Comi. La palla sembrava pure aver oltrepassato la linea di porta nonostante l’intervento prodigioso di Rovida. Ma senza goal line technology e con tutta quella nebbia, l’episodio è da archiviarsi come “indimostrabile”.
Angelo BURRUANO 7: fa e disfa a centrocampo prendendo esempio dalla verve del più esperto Iotti. Mezzo voto in più, naturalmente, per essere stato protagonista dell’episodio che ha deciso la partita, facendosi trovare pronto alla zampata vincente da due passi sul batti e ribatti che, al minuto numero cinquantasette, ha coinvolto pure Gianmario Comi e Asane Sow.
Hamza HAOUDI 6: sufficienza sulla fiducia. Sul fatto che, certamente, per essere scelto tra i titolari da parte di Michele Santoni, ha trascorso il periodo natalizio a testa bassa per recuperare la forma migliore dopo i mesi di inattività. Qualche buona giocata si è (intra)vista, ma le condizioni climatiche di sabato pomeriggio non sorridevano di certo ai giocatori, a caccia delle condizioni ottimali.
Dal 17′ st Dean Huiberts 6,5: entra in partita con grande verve, recuperando tanti palloni utili rigiocandoli con estrema intelligenza. L’ingresso in campo del belga sembra essere predisposto, sull’1-0, a rallentare ulteriormente i ritmi, invece dona quello sprint in più alle ripartenze leonine.
Jean-Guy AKPA AKPRO 6: luci e ombre, ma prestazione comunque nel novero della sufficienza. Spinge generosamente largo a destra, ottemperando all’attuale scarsa vena offensiva di Piran. Tuttavia, al minuto ottantuno, smarcato tutto solo in area da Ouseynou Sow, calcia malamente addosso a Rovida in uscita gettando alle ortiche la preziosissima possibilità di chiudere anzitempo il match.
Dal 43′ st Carlo Mattia Rutigliano: sv.
Gianmario COMI 6: bene sul cross per Iotti a fine primo tempo, partecipa con grinta al batti e ribatti che porta alla rete di Burruano, ma la sua prestazione è in parte compromessa dalla scarsa fluidità di manovra, dovuta a sua volta dalla paura di sbagliare in mezzo a tutta quella nebbia e a quel freddo. Per gol e bel calcio se ne riparlerà, si spera, in altre occasioni.
Dal 34′ st Giuseppe Coppola 6: entra col piglio giusto, pressando con grinta la lenta retroguardia bustocca.
Asane SOW 6: a volte si incaponisce, palla al piede, tra dribbling e serpentine. Mezzo voto in più per essere stato protagonista, come Comi, del prolifico mischione del 57′.
Dal 34′ st Ouseynou Sow 6,5: subito frizzante, all’81’ tratteggia un filtrante semplicemente perfetto per Jean-Guy Akpa Akpro, occasione tuttavia sciupata dal “fratello d’arte”.
Mister Michele SANTONI 6,5: la grande prestazione non si è vista. Ma più per colpa della nebbia che per altre motivazioni. Contava solo vincere e si è vinto: di questi tempi, va benissimo così. Un successo che permetterà ora alla squadra di tornare a lavorare con maggiore serenità. Sicuramente più di quanta ne è derivata dal terribile 0-5 casalingo prenatalizio contro l’Arzignano Valchiampo. Ora, però, non si getti come al solito tutto alle ortiche al cospetto di una gara in trasferta, quella a Zanica contro l’Albinoleffe…