Calcio Serie C

Pro Vercelli-Pro Patra 1-0, interviste. Santoni: “Contava solo vincere”. L’ex Masi: “Per me qui è casa”

La testimonianza di Alessandro Carosso: "Naturalmente nel finale ci siamo un po' schiacciati, ma abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a cavarcela"

Pro Vercelli-Pro Patra 1-0, interviste. Santoni: “Contava solo vincere”. L’ex Masi: “Per me qui è casa”

Guardando dalla maxi vetrata della sala stampa intitolata al giornalista Alberto Dalmasso, buio e nebbia si fondono in una tenebra tipica delle serate di Vercelli di inizio gennaio. Uno scenario, tuttavia, ampiamente rasserenato dal risultato ottenuto dalle Bianche Casacche, una vittoria (1-0 contro la Pro Patria) rigenerante per la classifica, in cui i Leoni, a 27 punti, si rilanciano in zona playoff.

“Oggi (sabato, per chi legge, ndr) ho visto pochissimo anch’io dalla panchina. Ciò che accadeva sulla sponda opposta del campo, si poteva solo ipotizzare – sottolinea mister Michele Santoni -. Ad ogni buon conto, dopo il brutto finale di 2025 eravamo chiamati a dare una risposta concreta, anzitutto dal punto di vista del risultato. Contava solo vincere e non era affatto facile tra condizioni meteo e il fatto che la Pro Patria, ormai, è chiamata a giocarsi il tutto e per tutto ogni partita. Gare come queste, come avevo già detto alla vigilia, nascondono insidie davvero grosse. Sono amante delle statistiche, lo sapete, e nel calcio accade spesso che dopo una lunga serie di sconfitte, per la legge dei grandi numeri, arrivi un pareggio o addirittura una vittoria. Siamo riusciti a non cadere in questo trappolone e a ottenere l’intera posta in palio. Ora sotto con la sfida all’Albinoleffe”.

Oltre alla testimonianza del tecnico italo-neerlandese, è arrivata anche quella di Alessandro Carosso: “Nebbia? Sono qui da tanti anni e sono abituato a fronteggiare certe condizioni. La nebbia c’era per noi e anche per i nostri avversari. Oggi contavano grinta, atteggiamento, voglia di fare propria la partita. E, in questo senso, la Pro Vercelli è stata la squadra migliore. Naturalmente nel finale ci siamo un po’ schiacciati, ma abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a cavarcela”.

Chiosa dedicata ad Alberto Masi, Ragazzo del 10 Giugno, eroe moderno della Pro Vercelli, tornato – da avversario – a calcare il terreno sintetico del “Leonida Robbiano-Silvio Piola” tra i cori e gli applausi di fine partita tributatigli dalla Curva Ovest: “Lo sapete, per me Vercelli è casa. Giocare qui è sempre una grande emozione. Ringrazio i tifosi che si sono ricordati di me, i momenti magici passati qui sono indimenticabili, indelebili”.