Calcio Serie C

Pro Vercelli-Arzignano 0-5, pagelle: fioccano i “3” e i “4” senz’appello. Atteggiamento troppo grave

Tutti gravemente insufficienti. Si salva solo Asane Sow. Mister Michele Santoni: voto Zero

Pro Vercelli-Arzignano 0-5, pagelle: fioccano i “3” e i “4” senz’appello. Atteggiamento troppo grave

Alessandro LIVIERI 3: subito male sul primo gol subito dalla Pro Vercelli. Respinge troppo corto sulla conclusione di Lakti favorendo il gol al primo minuto di gioco di Moretti, sulla cui seconda rete personale (quella del momentaneo 0-4) si fa scavalcare da un colpo di testa dalla traiettoria non esattamente irresistibile. Sui restanti gol subiti, poi, appare in totale disarmo.
Leonardo PIRAN 4: anch’egli totalmente irriconoscibile. Specie sul destro a giro (che vale lo 0-2) di Bernardi, in cui va a contrastare molle e senza grinta. Di rifornimenti, questa volta, neanche a parlarne da parte dell’ex Pro Patria, sostituito al 13′ del secondo tempo per fare spazio a Jean-Guy Akpa-Akpro.
Dal 13′ st Jean-Guy Akpa Akpro 4: poco ficcante e tanti palloni mal gestiti. Non incide.
Gianluca CLEMENTE 3: un disastro dietro l’altro. Aiuterà pure a “tenere su la squadra” come chi dice chi nei, suoi confronti, si è speso con vari endorsement, ma i tempi di intervento sono completamente sbagliati. Costantemente fuori posizione, le note più dolenti arrivano, però, quando si parla di marcare l’attaccante avversario di turno.
Luca COCCOLO 3: se Sparta piange, Atene non ha nulla di che sorridere. L’ex Pro Patria pascola senza mete al centro della retroguardia accendendo la luce verde del semaforo a chiunque gli si pari di fronte. Prestazione inguardabile anche la sua.
Dal 13′ st Stefano Marchetti 3: la disperazione difensiva prosegue anche dopo il suo ingresso in campo. Insieme a El Bouchataoui è il responsabile del quarto gol subito, facendo figurare il trotterellante sammarinese Nicola Nanni (appena entrato) alla stessa stregua di Lamine Yamal…
Emiliano PINO 3: completamente fuori posizione sull’incursione fulminea di Lakti a pochi secondi dal calcio d’inizio. Un errore che lo condiziona per tutto il primo tempo, in cui appare smarrito e pure privo di forza offensiva.
Dal 1′ st Alessandro Carosso 4: dalla sua, una conclusione di poco alta sopra la traversa subito dopo lo 0-3. Ma anche la responsabilità di lasciare perennemente sguarnita la fascia di competenza, la sinistra.
Ilario IOTTI 4: corre come sempre, ma stavolta a vuoto. Sbagliando anche i passaggi fondamentali.
Achraf EL BOUCHATAOUI 3: spentosi da due partite a questa parte, la Pro Vercelli – dimostrando totale dipendenza dalle sue giocate – è letteralmente implosa. Anche l’ex Eindhoven, però, proprio perché dotato di una tecnica sopraffina e letteralmente superiore alla media in questa categoria, potrebbe tornare nel mondo reale e dimostrare meno indolenza in mezzo al campo.
Angelo BURRUANO 3: desaparecido. Al fianco di Iotti ed El Bouchataoui totalmente fuori fase, pure lui è irriconoscibile.
Dal 13′ st Ouseynou Sow 3: ennesima leggerezza. Il riferimento va a quella palla regalata agli avversari in occasione dello 0-5 di Lakti. E’ giovane, vero, ma deve iniziare a darsi una svegliata. Perché, adesso, sono più le partite in cui si dimostra “svagato” (giusto per usare un eufemismo), rispetto a quelle in cui è in palla.
Carlo Mattia RUTIGLIANO 3: sullo 0-2 getta alle ortiche la possibilità di riaprire la partita facendosi recuperare da Toniolo prima della conclusione a rete.
Dal 13′ st Mohamed Mallahi 4: etereo come al solito. Lui e la concretezza sono due concetti che scorrono paralleli.
Gianmario COMI 4: anche il capitano appare scoraggiato e senza verve. Pessimo segnale, questo.
Asane SOW 6: l’unico che, attraverso giocate di fino, ma efficaci e mai banali, prova a cambiare – invano – le sorti della partita.
Mister Michele SANTONI 0: No, non è mancanza di equilibrio da parte delle “penne” che, fino a poco tempo fa, lo hanno esaltato. E’ il voto dopo una partita di puro tradimento. Nei confronti di chi? Certamente dei tifosi e della piazza in generale. Che gli ha subito perdonato (per crediti acquisiti) la scialba e inspiegabile sconfitta interna contro il Latina in Coppa Italia di Serie C dopo che lui stesso aveva arroventato i cuori nei confronti di una competizione che ha sempre “goduto” di scarsa considerazione. “E’ la scorciatoia per arrivare alle fasi nazionali dei playoff, è un nostro grande obiettivo”, diceva. E, al momento decisivo, ai quarti di finale, ecco una squadra sgonfia e senza nerbo. La leziosità è proseguita a Ospitaletto, trasformandosi in caos totale contro l’Arzignano Valchiampo. La sua Pro sembra quasi con la pancia piena, di quelle che – a fine stagione – hanno raggiunto il loro tranquillo posto di metà classifica. Peccato che manchi ancora un intero girone e questo atteggiamento della squadra può risultare catastrofico. Sì, questa volta, voto Zero.

Pro Vercelli, l’undici che ha affrontato l’Arzignano Valchiampo Serie C girone A 2025-2026 (ph. Alessio Tanzillo)