Una parola d’ordine, anzi due: reazione immediata. La Pro Vercelli cerca il riscatto e domenica 25 ottobre, alle 17,30 al “Leonida Robbiano-Silvio Piola”, arriva l’Ospitaletto Franciacorta, tra le squadre più in forma di questo campionato di Serie C, attualmente quarta nel Girone A con 18 punti anche se, va detta tutta, proveniente dall’inattesa sconfitta interna (2-3) contro la Pergolettese.
Mister Daniele Bonera è stato netto nell’analisi della disfatta (0-5) contro il Lecco, seguita dalla protesta dei tifosi: “Ho parlato in modo franco con i ragazzi, come faccio sempre. Ci siamo guardati in faccia. È stata una gara sbagliata sotto tutti gli aspetti. Prestazioni così non le meritiamo noi, non le meritano loro per il percorso che stanno facendo e non le merita chi viene a sostenerci”.
Il tecnico si è preso le responsabilità e ha commentato anche la contestazione dei tifosi a fine partita: “Sono il primo responsabile per la parte tecnica. C’è stata una presa di posizione, ma molto civile. Siamo fortunati ad avere un pubblico che esprime il proprio pensiero con educazione”. Bonera dovrà nuovamente fare i conti con diverse assenze: ancora out Comi, Furno e Rutigliano. Dovrebbe invece recuperare Perotti dopo il problema al ginocchio, mentre Carosso resta in forse.
Archiviata la delusione, la squadra ha lavorato bene in settimana: “Da lunedì siamo riusciti a voltare pagina e a preparare la sfida. Ci siamo allenati con intensità, anche perché la partita di venerdì ci aveva sorpreso tutti”.
Capitolo avversario: il tecnico ha sottolineato il percorso dell’Ospitaletto Franciacorta e ha indicato in Galuppini l’uomo più pericoloso, soprattutto sui calci piazzati. Sul modulo che adotterà la Pro (4-3-3 o 3-5-2) nessun indizio: «La squadra sa muoversi sia a tre che a quattro dietro, a fare la differenza sarà l’atteggiamento dei singoli dentro il gioco di squadra», ha concluso Bonera.