Alessandro LIVIERI 5,5: qualche responsabilità, in fase di uscita, in occasione dell’1-1 seriano – subito dalla Pro Vercelli – arrivato col colpo di testa di Sali.
Leonardo PIRAN 5,5: conferma il suo periodo di scarsa vena. Lungo l’out di destra non è più quello degli abbondanti assist vincenti a bomber Gianmario Comi.
Stefano MARCHETTI 4,5: male, malissimo in marcatura su Sali in occasione della rete del pari locale. Conferma i soliti blackout difensivi che hanno fin qui caratterizzato la sua attuale stagione (unita alla seconda parte di quella passata).
Luca COCCOLO 5: perde completamente di lucidità subito dopo il materializzarsi dell’inferiorità numerica.
Alessandro CAROSSO 4: letteralmente graziato in occasione dell’intervento da rigore analizzato al Football Video Support dopo essere scivolato malamente in area e a palla lontana su Lombardi. Al di là dell’episodio, appare fuori fase negli interventi sull’avversario e nel controllo della sfera.
Angelo BURRUANO 6: prestazione apprezzabile in qualità di portaborracce a Haoudi e Iotti.
Dal 42′ st Niccolò Ronchi: sv.
Ilario IOTTI 6,5: semplicemente perfetta la traiettoria che premia, al 32′, l’incornata di Comi. Come sempre molto positivo anche nelle prestazioni non esattamente positive, a livello generale, come quella di Zanica.
Hamza HAOUDI 5: altra scena muta a metà campo, esattamente come contro Pro Patria e Arzignano Valchiampo. Non ci si spiega quale scintilla abbia visto in lui, in questo momento della sua stagione, mister Michele Santoni.
Dal 23′ st Gianluca Clemente 5,5: gioca per onor di presenza, partendo dalla panchina e, a quanto pare, pronto a lasciare la Pro Vercelli dopo – evidentemente – essersi stancato del fatto di essere impiegato fuori ruolo.
Jean-Guy AKPA AKPRO 4: corre come sempre per tre, ma l’errore che commette in occasione del secondo giallo, è colossale.
Gianmario COMI 7: porta in vantaggio la Pro con un gol da attaccante vero, puro, di razza, come non se ne vedono più.
Dal 23′ st Giuseppe Coppola 5: togliere la principale (e in questo periodo unica), vera alternativa offensiva, è qualcosa di incomprensibile. Infatti Coppola entra senza dare alcunché, per caratteristiche, al reparto offensivo leonino.
Asane SOW 5,5: per lui, un paio di occasioni concluse precipitosamente, sull’esterno della rete.
Dal 35′ st Cristian Furno: sv.
Mister Michele SANTONI 4: i motivi per la grave insufficienza sono tanti. Anzitutto è inaccettabile, irricevibile mettersi a tergiversare sui cambi dopo che la squadra resta in inferiorità numerica. Le sostituzioni arrivano, immancabilmente, dopo la rete dell’1-1 avversario targato Sali, dopo che quest’ultimo aveva già graziato la Pro Vercelli, calciando alto dal limite dell’area piccola, pochi istanti prima. Dopo, come si suol dire, che i buoi avevano svuotato la stalla… Com’è possibile pensare di continuare a giocare all’attacco, partendo da un 4-3-3 dopo l’espulsione di Akpa Akpro? Altra considerazione: l’esperienza in maglia bianca degli olandesi Huiberts, Mallahi e, soprattutto, El Bouchataoui è da considerarsi fallimentare? La domanda sorge spontanea vista la permanenza in panchina di tutti e tre, con la seconda panchina consecutiva dell’ex Eindhoven (El Bouchataoui), sommata all’ormai scarsissimo impiego degli altri due. Una scelta che sa inevitabilmente di bocciatura. Un messaggio da mandare a Dries Boussatta, che si occupa di visionare e scegliere i giocatori da mandare a Vercelli nel calcio del Benelux? I dubbi si accavallano, si rincorrono, si alternano come gli uomini che continuano a cambiare in zona nevralgica. Ebbene è arrivato il momento che Santoni si faccia un esame di coscienza professionale e accettare di adattarsi al calcio di terza serie, al calcio italiano: se si vince 0-1 in trasferta, si ha la partita in mano ma si incappa in un pesante imprevisto come successo a Zanica con l’espulsione di Akpa Akpro, si dovrebbe evitare di andare a sbattere la faccia contro il muro, inseguendo a testa bassa e senza criterio i propri ideali calcistici. La Pro Vercelli non è l’Almere City, né il Dordrecht: è qualcosa di più, molto di più, a livello di cultura e storia calcistica. Qualcosa di cui avere maggiormente cura e sulla quale sarebbe bene non mettersi a sperimentare continuamente con la presunzione di essere in possesso della scienza del calcio infusa. Se si resta in dieci uomini e si è in vantaggio in trasferta, il difensore in più occorre metterlo all’istante. Senza scuse. I tulipani sbocciano in primavera, ma per la Pro Vercelli, alla settima sconfitta in trasferta (e alla decima complessiva) è pieno inverno. In tutti i sensi.
Calcio Serie C
Pro Vercelli: a Zanica, la lezione dei veterani Iotti e Comi a un gruppo troppo fragile. Santoni merita un 4
Le pagelle di AlbinoLeffe-Pro Vercelli 2-1