Il sogno americano che diventa realtà. Potrebbe sembrare il titolo di un film o di un romanzo, invece si tratta di una splendida, luminosa realtà che arricchisce di un nuovo tassello la nobile storia dello sport vercellese. E’ toccato al baseball disciplina che già tanti successi ha portato a Vercelli sportiva, iniziare col botto l’anno solare 2026: nel tardo pomeriggio di venerdì, Patrick Silva ha firmato un contratto che lo lega alla franchigia dei Philadelphia Phillies, una delle società più prestigiose e blasonate della Major League americana, il massimo traguardo per un giocatore di baseball.
La cerimonia, tenutasi presso la clubhouse di Baseball Vercelli, ha segnato un traguardo storico non solo per il sodalizio grigioblu, ma per tutto il movimento italiano del “batti e corri”. Una firma pesante, una firma che cambia la vita di una persona, aprendo le porte su un universo sconosciuto e affascinante in cui però la strada verso future possibilità di successo si preannuncia tutta in salita, lunga, dura ed estremamente faticosa. «La città di Vercelli è estremamente orgogliosa di Patrick – ha commentato l’assessore allo sport Domenico Sabatino – un talento assoluto di questo sport, che seguiamo con stima e affetto sin dagli inizi della sua ancor giovane carriera. Abbiamo tutti visto quanto passione, quanta dedizione e sacrifici questo ragazzo abbia affrontato quotidianamente e siamo convinti che il traguardo appena raggiunto sia per lui il trampolino di lancio verso una luminosa carriera e un motivo di grande onore per la città di Vercelli. Patrick sarà un esempio da seguire per tutti i ragazzi che proveranno a seguire la sua strada. Voglio fare i complimenti anche alla società e al presidente Marco Natalini anche per loro questo è un riconoscimento meritato che va a premiare il lavoro e i successi conseguiti in questi anni».
Che Silva fosse un predestinato in questo sport, lo testimoniano i risultati: con Baseball Vercelli, Final Four (e terzo posto) con l’Under 12 e scudetto Under 15 nel 2023 mentre, con la maglia della nazionale azzurra, medaglia d’oro all’Europeo 2019 e 2021 con l’Under 12 e d’argento nel 2023 con l’Under 15. Alla fine dei Mondiali disputati nel 2024 in Colombia, è stato inserito come miglior prima base dell’evento nella squadra ideale della manifestazione grazie ad una media battuta di .481 per 7 punti battuti a casa. Sempre nello stesso anno è arrivato l’esordio in Serie A con Settimo Torinese, mentre nel 2025 è arrivata la nuova convocazione da parte della Nazionale Italiana al Mondiale Under 18 di Okinawa, in Giappone. Numeri e prestazioni che hanno definitivamente convinto Claudio Cerrato, responsabile scout per l’Europa dei Phillies, a proporre l’ingaggio del ragazzo.

«Sono ormai diversi anni che seguo Patrick – osserva Scerrato – e da subito ho notato in lui doti non comuni, sia dal punto di vista tecnico che sotto il profilo del patrimonio genetico, per cui dobbiamo doverosamente ringraziare mamma e papà. Un’altra grande dote che ho riscontrato nel ragazzo è stata l’assoluta dedizione a questo sport, la passione, l’entusiasmo e l’applicazione costante che ha sempre messo sul campo ogni singolo giorno. Ed è proprio così che dovrà proseguire la sua vita, se vorrà intraprendere un percorso verso il successo: da questo momento è a tutti gli effetti un giocatore dei Philadelphia Phillies e il suo dovere sarà quello di dedicarsi a tempo pieno al baseball, 24 ore al giorno sette giorni su sette, come compete a un professionista di questo sport. Si comincerà con il campionato Academy in Repubblica Dominicana, dove sono coinvolte tutte e 30 le società affiliate alla MLB, per poi proseguire con altri step intermedi che avvicineranno il giocatore all’obiettivo. Nei mesi scorsi ho già accompagnato Patrick in Dominicana per alcune sessioni di allenamento, proprio per permettergli di toccare con mano cosa significhi vivere il baseball da professionista».
Nonostante l’elettrizzante avventura che si sta apprestando a iniziare, Patrick Silva è un ragazzo di 16 anni come tanti altri, un ragazzo che, come portafortuna, custodisce gelosamente nel borsone un pappagallo di peluche regalatogli dal nonno, un ragazzo che si commuove fino alle lacrime al momento di rivolgere un ringraziamento alla propria famiglia e alla società Baseball Vercelli per gli insegnamenti, l’affetto e il sostegno ricevuti in tutti questi anni. «Ho iniziato ad appassionarmi al baseball sin da piccolissimo – spiega Patrick – seguendo le partite di papà Conrado e ho iniziato a giocare con grande entusiasmo e voglia di far bene; sono cresciuto giorno dopo giorno, partita dopo partita, con tanto lavoro, tanta cura dei particolari, sempre sul diamante a cercare di crescere costantemente e migliorarmi sempre. A breve inizieranno gli allenamenti nell’accademia dei Phillies a Bocachica, dove il mio primo obiettivo è quello di entrare nel roster che partecipa alla Summer League Dominicana. Cercherò di apprendere tutto quello che posso dai coach, puntando a migliorare le prestazioni sia in difesa che nel gioco d’attacco nel più breve tempo possibile e nella maniera più efficace. Sarà l’inizio di un’esperienza meravigliosa, ma se sono arrivato a questo punto devo ringraziare soprattutto i miei genitori e tutta la mia famiglia che hanno sempre creduto nelle mie possibilità sostenendomi sempre e la società Baseball Vercelli, che mi ha insegnato tutto senza mai farmi mancare nulla».
Fabio Michelone