Basket femminile

Pallacanestro Femminile Vercelli: coach Davide Simone ripercorre una stagione esaltante

Culminata con la promozione in Serie B nonostante la sconfitta nella finalissima playoff

Pallacanestro Femminile Vercelli: coach Davide Simone ripercorre una stagione esaltante

Finale di stagione in clima festoso quello della Pallacanestro Femminile Vercelli, che ha riconquistato la serie B al termine di una stagione esaltante. Al di là del puro e semplice risultato sportivo, la società biancoblu ha saputo costruire un vero e proprio “giocattolo”, un gruppo solido e omogeneo, all’interno del quale giovanissime e giocatrici più esperte hanno saputo trovare un’intesa pressoché perfetta. Una base su cui lavorare per garantire un futuro sia al club che a tutto il movimento del basket femminile vercellese.

«Siamo indubbiamente soddisfatti per quanto fatto nel corso della stagione appena conclusa – spiega coach Davide Simone – anche se perdere la finalissima per il titolo regionale ha lasciato un pizzico di amaro in bocca; in compenso, l’aver comunque conseguito il salto di categoria ha stemperato la delusione e il timore di essere stati beffati sul filo di lana dopo un cammino eccellente. La società si era presentata ai nastri di partenza con l’ambizione di fare un buon campionato, senza l’assillo della promozione a tutti i costi. Infatti, durante la scorsa estate, per motivi di studio, lavoro e quant’altro, avevamo perso parte del nostro organico, trovandoci nella necessità di rimpiazzare numerosi elementi della prima squadra. Di fronte al problema, la nostra dirigenza ha optato per non cercare delle sostitute in altri club ma bensì di fare i conti con chi è rimasto a disposizione e ricorrere a una soluzione interna, inserendo nella rosa alcuni elementi del nostro settore giovanile. Ho selezionato un gruppetto di sei-sette atlete dalle formazioni Under 19 e 17, ragazze che ho avuto l’opportunità di allenare nel recente passato e di cui conoscevo bene le caratteristiche e l’affidabilità. Infatti, sin dai primi allenamenti le ragazze hanno mostrato una rapida capacità di inserimento nel gruppo delle senior che, a loro volta, hanno avuto un ruolo determinante in questo processo di acclimatamento, rendendo molto rapido e facile l’amalgama tra i due gruppi. Ne è venuta fuori una situazione molto fluida, dove il lavoro in palestra si è rivelato piacevole, divertente e soprattutto molto redditizio. La prima serie di vittorie ci ha convinti di essere sulla strada giusta; più la stagione e i conseguenti relativi successi si susseguivano con costanza, più abbiamo capito di avere il potenziale per arrivare a centrare il bersaglio grosso».

Una promozione raggiunta soprattutto grazie all’apporto del vivaio, quella della PFV che, anche nella prossima avventura in serie B sembra avere tutta l’intenzione di pescare forze nuove dalla propria “cantera” che verrà ulteriormente rafforzata. «Nella passata stagione – prosegue il tecnico biancoblù – abbiamo coperto i tornei Under 13, 14, 17 e 19, uno sforzo non da poco per una società di piccole dimensioni come la nostra. Al netto di realtà quali Moncalieri, Torino, Tortona che gravitano nell’orbita della serie A, in Piemonte non sono molte le piazze che possano vantare ben quattro team iscritti ai campionati giovanili. Con il salto in serie B, la Pallacanestro Femminile Vercelli diventa un punto di riferimento per la crescita delle giovani atlete del vercellese e dei territori circostanti. Già prima della fine della stagione abbiamo ospitato per una serie di provini numerose ragazze provenienti da Novara, Casale, Livorno Ferraris e altre verranno visionate nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di rafforzare gli organici già esistenti e arrivare ad allestire anche un team Under 15 competitivo grazie alle Under 14 che avanzeranno d’età; l’annata appena trascorsa ha portato in dote dei discreti risultati e anche qualche piccola soddisfazione, penso alle Under 17 che hanno giocato tutte sotto età e anche alle Under 19 che hanno perso ma fatto tanta esperienza contro realtà di categorie superiori. Vedremo di migliorare ulteriormente».

In ultima analisi, l’avanzamento di categoria andrà a comportare anche nuovi oneri sotto l’aspetto squisitamente economico-finanzaiario, un impegno che il club vercellese si sta preparando a ottemperare. «Possiamo garantire – conclude Simone – da parte di tutti, dirigenti, staff tecnico e atlete, la ferma volontà di onorare la serie B appena conquistata, soprattutto per le ragazze che se la sono sudata e meritata sul campo ed è giusto che vadano a giocarsela. Abbiamo iniziato da subito a confrontarci con tutta una serie di problematiche, legate a molti aspetti, sia logistici che, soprattutto, economici. Inevitabilmente i costi di gestione andranno a lievitare e si sta cercando la maniera di ovviare a queste incombenze, cercando di reperire nuovi fondi e nuovi sponsor sul territorio. Purtroppo la Serie B è un campionato all’interno del quale si iniziano a pagare i premi NAS, una sorta di valorizzazione delle atlete e di conseguenza ogni singolo tesseramento comporta un esborso cha va a incidere sulla gestione delle società. In questo momento ci stiamo muovendo per trovare i fondi che ci permettano di iscriverci al campionato, primo step in vista della prossima stagione; un’iscrizione i cui termini scadranno entro la metà del mese di luglio, mentre dall’inizio della seconda metà del mese di agosto partirà la preparazione».

Fabio Michelone