Ciclismo

Myg Cycling Team alla Tre Valli Varesine: un’edizione da corona euopea e pass mondiali

I risultati di spessore, tra i ciclisti giallorossoneri, arrivano da Gianfranco Zacchi, settimo di categoria e qualificato per il Mondiale UCI 2027 in Francia, traguardo che certifica una stagione condotta costantemente ai vertici, e da Massimiliano Zanotti, autore di una prova solida nel percorso mediofondo che gli consente di consolidare la posizione nella generale del circuito Gobik Series in attesa dei conteggi finali.

Myg Cycling Team alla Tre Valli Varesine: un’edizione da corona euopea e pass mondiali

Fine settimana di livello europeo per il Myg Cycling Team di Vercelli, impegnato alla Granfondo Tre Valli Varesine, prova valida come Campionato Europeo Gran Fondo UCI che ha richiamato il gotha del movimento amatoriale continentale.

I risultati di spessore, tra i ciclisti giallorossoneri, arrivano da Gianfranco Zacchi, settimo di categoria e qualificato per il Mondiale UCI 2027 in Francia, traguardo che certifica una stagione condotta costantemente ai vertici, e da Massimiliano Zanotti, autore di una prova solida nel percorso mediofondo che gli consente di consolidare la posizione nella generale del circuito Gobik Series in attesa dei conteggi finali.

Sul tracciato lungo, a confronto diretto con l’élite europea, si sono misurati Gianfranco Bruzzese, tornato sui suoi standard dopo una stagione complicata, Roberto Matta, protagonista di una gara di grande regolarità, patron Dario Callegari, oltre le attese soprattutto nei tratti in salita, Andrea Bertotti, che ha migliorato nettamente il tempo dello scorso anno, e Giulio Gallo, al debutto stagionale con margini evidenti nonostante le difficoltà in griglia. Poco sotto le tre ore e mezza hanno chiuso Andrea Panizza, Salvatore Collodoro, Gianmarco Sarain e Matteo Ruocco, quest’ultimo vicino al muro delle tre ore, mentre poco sopra lo stesso riferimento hanno tagliato il traguardo Lorenzo Bisco, Gianluca Besozzi, Maurizio Magnani e Luca Valsani, con i due più giovani a gestire bene l’impatto della prima grande granfondo. Sulle quattro ore Roberto Dello Vicario, Mauro Rastaldi e Michela Gullino, presenti con continuità nei momenti chiave della stagione, e più indietro ma compatti dall’inizio alla fine Stefano Moro, Sebastiano Chighine, Alessandro Bonghi e Gabriele Pelosi. Giornata sfortunata per Luigi Borgato, caduto nelle fasi iniziali e comunque arrivato al traguardo, con Alessio Tarozzo in ammiraglia a curare i rifornimenti e il supporto lungo il percorso.