Hockey pista Serie B

L’Amatori Vercelli è in forma smagliante: Seregno fanalino, Sì, ma il roboante 13-2 la dice lunga

Prestazione autoritaria, solida e di carattere da parte del team vercellese di coach Ortogni

L’Amatori Vercelli è in forma smagliante: Seregno fanalino, Sì, ma il roboante 13-2 la dice lunga

AMATORI VERCELLI     13

SEREGNO                              2

AMATORI VERCELLI: Chiavaro, Tarsia, Vercellotti, Maffè, Bernabè, Gori, Errico. All. Ortogni

SEREGNO: Ceccacci, Trabattoni, Bellini, Duroni, Colombo, D’Andrea, Lanzani, Sala Avila, Di Nardo. All. Farina

ARBITRO: Castellano

RETI: 8’47’’, 9’19’’, 17’31’’, 33’’55’’, 41’32’’, 49’05’’Maffè (AV); 21’10’’, 23’13”, 31’10’’, 40’10’’, 46’41’’ Gori (AV), 21’42’ Lanzani (S), 27’34’’ Trabattoni (S), 40’13’’ Vercellotti (AV), 48’05’’ Bernabè (AV)

ESPULSIONI TEMPORANEE: D’Andrea (S) 2’

ALTRI RISULTATI: Monza-Azzurra Novara 5-7, Roller Lodi-Agrate Brianza 5-4, Cremona-Amatori Lodi 4-2

CLASSIFICA: Azzurra Novara punti 16, Amatori Vercelli 15, Roller Lodi 14, Cremona 9, Monza e Agrate Brianza 8, Amatori Lodi 5, Seregno 4

PROSSIMO TURNO: (sabato 7 ore 18) Amatori Vercelli-Azzurra Novara

VERCELLI – Tutto come da pronostico nella sfida tra Amatori Vercelli e Seregno, con i gialloverdi che vincono di goleada contro la compagine lombarda, fanalino di coda del girone A con soli 4 punti all’attivo. Prestazione autoritaria, solida e di carattere da parte del team vercellese che, presentatosi davanti al pubblico amico in formazione fortemente rimaneggiata, nonostante la ridottissima possibilità di effettuare rotazioni, ha imposto il proprio gioco dall’inizio alla fine del match. Troppo evidente il divario tecnico, atletico e di esperienza a vantaggio del quintetto bicciolano che, dopo un primo scorcio di gara condotto con attenzione e senza forzare i tempi, nella parte centrale del primo ha indirizzato con decisione il destino della sfida grazie a tre reti nel giro di circa nove minuti, messe a segno da Maffè. Nei minuti che precedono l’intervallo, va in gol per due volte Gori, due reti inframmezzate dalla timida reazione brianzola firmata da Lanzani.

Nella ripresa, avanti 5-1 e con le sorti del match ormai saldamente in pugno, l’Amatori subisce in apertura la seconda rete del Seregno e qui i giochi si decidono in maniera definitiva e insindacabile: la reazione gialloverde è pronta e travolgente, con i poveri brianzoli che pagano un caro prezzo, dal momento che il malcapitato Ceccacci viene costretto a raccogliere la pallina in fondo al sacco altre otte volte prima del suono della sirena. Finisce 13-2, con Maffè e Gori veri e propri mattatori della serata rispettivamente con sei e cinque reti messe a segno, cui vanno aggiunti i sigilli personali di Vercellotti e Bernabè. Per la cronaca, con il bottino messo a segno in questa partita, l’attaccante gialloverde Lorenzo Maffè è balzato in vetta alla classifica marcatori generale grazie a 21 reti complessive messe a segno finora. I tre punti conquistati contro Seregno e il contemporaneo successo dell’Azzurra Novara mantengono l’Amatori in seconda posizione, a una lunghezza dai “cugini” di Novara che, sabato prossimo, saranno ospiti al PalaPregnolato nel match valevole per la prima giornata del girone di ritorno, una sfida in cui è in gioco la leadership del girone A.

«La squadra ha giocato discretamente – commenta mister Andrea Ortogni – controllando la partita sin da subito e i nostri avversari non hanno potuto impensierirci più di tanto. Purtroppo siamo arrivati contati, con l’organico che in settimana è stato falcidiato dall’influenza; avevo paura di finire in difficoltà nell’eventualità di un possibile infortunio o di un cartellino, per fortuna tutto è filato liscio evitandoci ulteriori preoccupazioni. Archiviata questo impegno, la settimana prossima ci sarà la sfida contro l’Azzurra Novara: inutile sottolineare che il derby è molto sentito da ambo le parti: loro sono in un buon momento di forma e motivatissimi a giocarsi le proprie carte. Speriamo di allenarci bene in settimana e poi vedremo che risultato e quali indicazioni ricaveremo da questo confronto».

Fabio Michelone