Karate

La Yanagi Vercelli brilla al trofeo “Karate do Butoku” a Borgomanero

Nella classe Juniores/Seniores Alessandro Ferrari, tornato in forma smagliante dopo un lungo periodo di inattività per infortunio, con una impeccabile condotta di gara ha superato tutti i suoi avversari, salendo sul gradino più alto del podio

La Yanagi Vercelli brilla al trofeo “Karate do Butoku” a Borgomanero

Brillano ancora una volta i karateka della Yanagi Vercelli al Trofeo “Karate do Butoku” di Borgomanero. La kermesse ha visto la partecipazione di numerosi atleti provenienti dal Piemonte, Lombardia e Veneto. Per tutte le cinture, eccetto le marroni/nere di età superiore ai quattordici anni, la gara (denominata Fukugo) consisteva in prove alterne di kata (forma) e Kumite (combattimento) ad eliminazione diretta con ripescaggio, mentre per le cinture marroni/nere classi: Cadetti, Speranze, Juniores e Seniores è stato possibile gareggiare indistintamente nella specialità kata e/o kumite individuale. In veste di arbitri, anche i maestri della Yanagi Ivano Caruso e Alessio Sampietro.

Nel Fukugo buone le prove fornite dai giovanissimi Cesare Doati e Francesco Campanella nelle cinture gialle/arancio, ma non sufficienti per salire sul podio. Le soddisfazioni maggiori sono arrivate dalle cinture nere nel kumite (combattimento). Nella classe Juniores/Seniores Alessandro Ferrari, tornato in forma smagliante dopo un lungo periodo di inattività per infortunio, con una impeccabile condotta di gara ha superato tutti i suoi avversari, salendo sul gradino più alto del podio. Già vincitore della Coppa Shotokan lo scorso dicembre, la più prestigiosa gara nazionale, ha partecipato in questo avvio di nuovo anno ad alcune gare interregionali uscendone sempre vincitore. Buona anche la prova fornita dal giovane Juniores Mattia Merlo, al rientro dopo un periodo di pausa per motivi di studio. Nella classe Speranze buona partenza per l’altro giovane Christian Furesi, che si è aggiudicato il primo incontro con una spettacolare tecnica di calcio circolare, ma poi nell’incontro successivo è stato squalificato per omesso controllo ed estromesso dalla competizione.

Fabio Michelone