La Pro Vercelli torna a fare punti: col Trento è 0-0. Comi s'infortuna nel finale
Gara con pochi sussulti al "Leonida Robbiano-Silvio Piola", fatta eccezione per le occasionissime nel finale targate Emmanuello-Petrovic. Tutto invariato in classifica anche per effetto degli altri pareggi registrati in Pergolettese-Lecco, Pro Patria-Caldiero Terme e Virtus Verona-Triestina

La Pro Vercelli esce parzialmente dalla crisi dei tre ko consecutivi in altrettanti scontri diretti (contro Lecco, Triestina e il fanalino Union Clodiense) rimediando uno 0-0 casalingo al cospetto del forte Trento per una classifica che, nelle distanze, rimane assolutamente invariata rispetto al turno precedente.
Pro Vercelli-Trento 0-0: la classifica resta invariata, +9 sulla Pro Patria
Questo perché oltre lo 0-0 del "Leonida Robbiano-Silvio Piola", è stato replicato nelle partite Pro Patria-Caldiero Terme e Pergolettese-Lecco, mentre la Triestina, a Verona, si è fatta rimontare dallo 0-2 al 2-2 dalla Virtus. In pratica, le Bianche Casacche salgono a 31 punti e restano quartultime a +9 dal terzultimo posto occupato dalla Pro Patria (peraltro prossimo avversario del Trento al "Briamasco"): al momento, anche se solo di una lunghezza, i playout sono scongiurati per regolamento.
Gli schieramenti
Mister Banchini sempre fedele al suo 3-5-2: davanti a Franchi - ormai sarà questa la scelta titolare, in luogo di Rizzo, da qui alla fine della stagione - il terzetto di retroguardia, nonostante una settimana di incertezze in sede di allenamento, non subisce variazioni rispetto allo spartito originale: il centrale è Marchetti, mentre i braccetti (rispettivamente di destra e sinistra) sono Clemente e De Marino. La novità è a metà campo, perché oltre a Vigiani, ad agire al fianco di Emmanuello - come sempre schierato in cabina di regia - c'è Rutigliano e non Iotti, per una volta tenuto a riposo dopo una stagione di sovrautilizzo. Lungo le fasce, box to box, corrono Pino a destra e Iezzi sulla mancina. Là davanti, il tandem composto da Coppola e Comi. Luca Tabbiani schiera invece il suo Trento - sceso in campo al "Leonida Robbiano-Silvio Piola" in un'insolita tenuta arancione - secondo i dettami del 4-3-3. Davanti all'estremo difensore Barlocco, allenato peraltro da un vercellese come Davide Micillo (preparatore dei portieri gialloblù), ci sono i centrali difensivi Trainotti e Cappelletti, supportati dai terzini Vitturini (a destra) e Maffei (sulla mancina). Il centrale di metà campo è Di Cosmo, affiancato dalle mezze ali Peralta e Giannotti. Là davanti, la boa "hors catégorie" Samuel Di Carmine, è spalleggiato dagli attaccanti esterni Disanto e Accornero.
La partita: primo tempo con l'unico sussulto firmato Vigiani
Pronti, via e la Pro Vercelli va subito vicinissima al vantaggio: al 3', Vigiani sfrutta bene gli spazi in area ritrovandosi tutto solo a tu per tu con Barlocco. Il destro incrociato dello scuola Fiorentina è preciso ma non esattamente potente e così Barlocco riesce a distendersi e a respingere la sfera. Sembra il preludio di una partita ricca di occasioni da gol: sarà l'esatto opposto. Improvvisamente, infatti, le squadre si blocco dando vita a un'interminabile fase di studio interrotta solo parzialmente da un velleitario colpo di testa di Comi poco prima della mezzora. Il Trento, da par suo, non pigia il piede sull'acceleratore e, quindi, senza alcun tipo di sussulto, ci si ritroverà negli spogliatoi sull'inevitabile punteggio di 0-0. Mister Marco Banchini prova a dare una scossa all'undici bicciolano mandando subito in campo Schenetti, una volta toltagli la naftalina di dosso, al posto di un Rutigliano già ammonito e che poco aveva convinto nell'arco dei primi quarantacinque minuti di di gioco.
Secondo tempo: Comi out per infortunio e le occasionissime nel finale per Emmanuello e Petrovic
E il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con una buona occasione subitanea per la Pro, che dopo appena 5' ci prova con Comi, il cui destro rasoterra da posizione defilata viene respinta in qualche modo da Barlocco. Anche in questo caso, però, non verrà dato seguito a questa iniziativa. Banchini, allora, prova a giocarsi una nuova carta per l'attacco bicciolano: fuori uno spento Coppola, dentro l'equatoguieano Óscar Siafá, ma la musica stenta a cambiare. All'80', poi, una brutta notizia: Comi cade male a terra dopo uno scontro aereo ed è costretto a uscire dal campo, sostituito da Romairone. Tre minuti più tardi, occasionissima sciupata da Emmanuello: su preciso cross dalla destra di Clemente, il centrocampista classe 1994 calcia in area piccola di controbalzo e con la schiena all'indietro: la palla, calciata da pochissimi metri, si alza incredibilmente sopra la traversa. Al 90' brivido lungo la schiena dei tifosi vercellesi: cross dalla destra del subentrato Anastasia e diagonale di prima intenzione dell'ex di turno Tomi Petrovic (anch'egli in campo da una manciata di minuti) con palla larga di pochissimo con probabile deviazione di Franchi, non ravvisata dalla terna arbitrale. Allo stadio "Leonida Robbiano-Silvio Piola" di via Massaua finisce a reti bianche.
Il tabellino
PRO VERCELLI 0
TRENTO 0
PRO VERCELLI (3-5-2): Franchi; Clemente, Marchetti, De Marino; Pino, Vigiani (43' st Niang), Emmanuello, Rutigliano (1' st Schenetti), Iezzi; Coppola (20' st Óscar Siafá), Comi (35' st Romairone). A disp. Rizzo, Cirillo, Iotti, Sbraga, La Rosa, Benacquista, Condello, Antolini, Carosso. All. Banchini.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Vitturini, Trainotti, Cappelletti, Maffei; Peralta (35' st Petrovic), Di Cosmo, Giannotti; Disanto, Di Carmine, Accornero (24' st Anastasia). A disp. Tommasi, Barison, Cappelli, Puzic, Titi. All. Tabbiani.
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi.
GUARDALINEE: Alberto Callovi di San Donà di Piave e Davide Gigliotti di Lamezia Terme.
AMMONITI: Rutigliano (P), Cappelletti (T), Clemente (P), Vitturini (T).
NOTE - Recupero: 1+5.