Tutto ricomincia così com’era finito, con la prima tappa del campionato di serie A1 femminile che incorona le campionesse in carica della Libertas Vercelli. Nella splendida cornice del PalaPanini di Modena, davanti a oltre 2500 spettatori entusiasti e appassionati, con lo scudetto 2025 saldamente cucito sul body, Giulia Perotti, Artemisia Iorfino, Thelma Lapalombella, Martina Borsoi, Margherita Casalino e Angelina Melnikova, hanno chiuso al comando la prima prova e, di conseguenza, preso anche possesso della classifica generale.
Una vittoria che non ammette discussioni quella conseguita dal team vercellese, che ha costruito il successo con una prova di grande compattezza, solidità e personalità da grande squadra, un gruppo ancora giovanissimo a livello di età ma già maturo in quanto a esperienza in gare di altissimo livello. Un ulteriore apporto di classe ed esperienza è arrivato da Angelina Melnikova, una super campionessa dal palmares ricchissimo e che non ha bisogno di presentazioni; la ginnasta russa classe 2000, si è laureata campionessa olimpica a squadre alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e campionessa mondiale all-around nel 2021 e nel 2025, per tacere della sterminata collezione di medaglie di vari metalli conquistate tra Olimpiadi, Mondiali e Europei.
Il team vercellese ha costruito il proprio, meritato, successo, presentando in pedana una serie di esercizi non banali, caratterizzati da livelli di difficoltà importanti ed eseguiti in maniera pulita, precisa e con pochissime sbavature. A trascinare lo squadrone vercellese sono state proprio Melnikova (14.050 al volteggio, 13.650 alla trave, 14.300 alle parallele asimmetriche e 13.900 al corpo libero) e Perotti (14.500 alla trave, 14.100 alle parallele, 13.250 al corpo libero e 13.550 al volteggio). Punteggi altissimi per la fuoriclasse russa, che vive una seconda giovinezza sportiva, dopo essere rimasta ferma per tre stagioni a causa della sospensione inflitta al suo paese in ambito sportivo e per l’astro nascente della ginnastica italiana, reduce dal podio nella recente prova di Coppa del Mondo disputatasi a Cottbus, in Germania.
Detto ciò, è da sottolineare anche il notevole apporto di Artemisia Iorfino, Thelma Lapalombella, Martina Borsoi e Margherita Casalino che, impegnate ognuna su due attrezzi, hanno saputo portare punti preziosissimi nelle tasche bicciolane. Talmente preziosi, che alla fine il punteggio complessivo è stato di complessivo di 162.950, un risultato di altissimo spessore, che ha permesso alla Libertas di rifilare cinque punti abbondanti di distacco alla seconda classificata e quasi dieci alla terza. La Brixia Brescia (Asia D’Amato, Elisa Iorio, Alessia Marena, Veronica Mandriota, Giorgia Castoldi, Michelle Tapia) ha chiuso a 157.550 mentre l’Artistica ’81 Trieste (Benedetta Gava, Emma Puato, Anthea Sisio, Emma Furlan, Alessia Comin) ha totalizzato 153.100 punti. Distacchi pesantissimi e importanti, a rendere ancora più evidente la strabordante superiorità delle ragazze guidate da federica Gatti ed Enrico Pozzo, una superiorità che saranno chiamate a confermare sin da sabato 14 a Biella, dove sarà in programma la seconda delle tre tappe di regular season.
Fabio Michelone