Continua il “Tabù A2” per I ‘Amatori Vercelli, che vede per l’ennesima volta svanire sul più bello il sogno del salto di categoria. Nella Fonsl Six disputatasi davanti al pubblico amico del PalaPregnolato i gialloverdi, dopo una buona partenza hanno progressivamente perso smalto e di conseguenza punti preziosi, che hanno inevitabilmente compromesso la classifica finale.
Le finali sono iniziate bene, per i colori vercellesi, con il successo 6-2 su Hockey Scandiano. Una vittoria maturata soprattutto nella ripresa, dopo un avvio complicato per i gialloverdi. Scandiano era infatti passato invantaggio con Busani, mentre l’Amatori aveva colpito due pali con Maffè e Gori senza riuscire atrovare il pari. Nella seconda frazione la svolta: Buralli protagonista della rimonta grazie alle retidel pareggio e del sorpasso. Poi la formazione allenata da Andrea Ortogni ha preso in mano la gara, allungando con Gori e chiudendo definitivamente i conti con Maffè e Mastropasqua.
La seconda giornata è stata incentrata sulla sfida con la Rotellistica Scandianese, terminata 3-3 al termine di un match combattuto e intenso, nel quale le due formazioni hanno confermato tutto il proprio valore tecnico e agonistico. Un match giocato su ritmi elevati e caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte. Il terzo turno ha visto purtroppo le prime avvisaglie della parabola discendente dell’Amatori che, avanti 3-0 a pochi minuti dal termine, si è fatta rimontare sul 3-3 dal Prato, fino a quel momento a zero punti.
Con una situazione di classifica fattasi quantomeno complicata, nel quarto turno l’Amatori ha compromesso definitivamente ogni speranza di promozione, perdendo 2-1 contro i Pumas Viareggio, anch’essi fino a quel momento fermi a quota zero. Una sconfitta inopinata quanto inattesa, che ha messo la parola fine alle speranze di promozione e lasciato tanta amarezza in casa gialloverde e tanta delusione nel cuore dei tifosi, che a fine partita hanno contestato la prestazione dei loro beniamini. Ininfluente il verdetto della quinta e ultima partita contro Bassano.
Fabio Michelone