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Scuola, comunicato sindacale congiunto: “Forte preoccupazione per l’ulteriore riduzione del personale ATA”

la ferma condanna da parte delle segreterie provinciali di FLC CGIL Vercelli Valsesia, CISL Scuola Piemonte Orientale, UIL Scuola RUA e Gilda Unams di Vercelli

Scuola, comunicato sindacale congiunto: “Forte preoccupazione per l’ulteriore riduzione del personale ATA”

Le segreterie provinciali di FLC CGIL Vercelli Valsesia, CISL Scuola Piemonte Orientale, UIL Scuola RUA e Gilda Unams di Vercelli esprimono “profonda preoccupazione – si legge nel comunicato congiunto – e ferma condanna di fronte all’ennesimo provvedimento di riduzione degli organici del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) che colpirà duramente le istituzioni scolastiche della nostra provincia per il prossimo anno scolastico 2026/2027”.

E ancora: “I tagli, derivanti dall’applicazione della Legge di Bilancio 2025 e dal successivo Decreto Ministeriale n. 211, prevedono la riduzione di quasi 3000 collaboratori scolastici a livello nazionale. Di questi, 165 saranno tagliati nella regione Piemonte, traducendosi in una perdita netta di 4 posti d’organico nella sola provincia di Vercelli. Un numero, quello dei 4 posti sottratti, che all’apparenza potrebbe sembrare marginale o banale, ma che nella realtà dei fatti non lo è aSatto. Il personale ATA del territorio vercellese ha già subito pesantissime contrazioni negli ultimi anni con più di 80 posti persi, riduzioni strutturali che non sono mai state recuperate e che hanno progressivamente impoverito la forza lavoro dei nostri istituti. Questo ulteriore taglio interviene su un contingente già ampiamente inadeguato a coprire le reali necessità quotidiane delle scuole. Ci troviamo di fronte all’ennesimo atto di impoverimento del sistema di istruzione pubblico
italiano. Tagliare i collaboratori scolastici non è un semplice calcolo contabile, ma significa concretamente negare l’assistenza di base, la vigilanza e la sicurezza a chi ne ha più diritto, a partire dagli alunni più fragili o con disabilità. Ancora una volta, assistiamo a scelte politiche che preferiscono fare cassa sulla pelle dei lavoratori, costretti a carichi di lavoro logoranti, e degli studenti, a cui viene sottratto il diritto a una
scuola sicura e accogliente. Le ricadute sul funzionamento ordinario delle scuole vercellesi e della Valsesia saranno pesantissime: difficoltà nella vigilanza dei plessi, spesso dislocati su più piani o succursali, criticità nella gestione delle pulizie e dell’igiene dei locali, e rallentamenti inevitabili nei servizi minimi di assistenza. FLC CGIL, CISL Scuola,UIL Scuola RUA e Gilda Unams chiedono che l’USP Vercelli intervenga presso la direzione regionale perché si vada a sanare questa situazione adeguando sul successivo organico di fatto numeri che garantiscano il pieno diritto allo studio in contesti sicuri e funzionali, nel rispetto dei lavoratori, studenti e delle famiglie”.