Sanità

La struttura complessa di ostetricia e ginecologia dell’Asl di Vercelli ha una nuova direttrice: la professoressa Libera Troìa

Dal 2025 è professore associato presso il Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale

La struttura complessa di ostetricia e ginecologia dell’Asl di Vercelli ha una nuova direttrice: la professoressa Libera Troìa
La struttura complessa di ostetricia e ginecologia dell’Asl di Vercelli ha una nuova direttrice: la professoressa Libera Troìa, che ha preso servizio con l’inizio del 2026.
Laureata in Medicina e Chirurgia all’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti, si è poi specializzata in Ostetricia e Ginecologia all’Università di Siena. Dal 2025 è professore associato presso il Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale. Svolge attività didattica nel polo di Alessandria, dove è titolare dell’insegnamento di Ostetricia e Ginecologia nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia; e nel polo di Novara, dove insegna Infermieristica materno-infantile nel corso di laurea in Infermieristica.
Autrice di decine di pubblicazioni scientifiche in ambito ostetrico e ginecologico, collabora inoltre con l’Istituto Superiore di Sanità all’aggiornamento delle Linee Guida sulla Gravidanza fisiologica.
«Con l’arrivo della professoressa Troìa -commenta il direttore generale Marco Ricci – l’Asl Vercelli può contare sull’esperienza e la preparazione scientifica e clinica che la nuova Direttrice ha maturato in ambito ospedaliero e universitario, a livello sia nazionale che internazionale. Il suo ingresso segna il culmine del percorso di rilancio e consolidamento della Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia, che ha impegnato l’Asl per oltre un anno con l’obiettivo di dotarla di professionisti validi e che siano un punto di riferimento per la popolazione. Oltre alla direttrice infatti, nel mese di febbraio prenderanno servizio altri tre medici in formazione specialistica all’ultimo anno di specializzazione. A marzo poi, l’equipe sarà completata con altri due medici. Insieme alla direzione strategica, esprimo la mia soddisfazione per l’ingresso della primaria, cui non faremo mancare sostegno e collaborazione».