Iniziative

L’immunologo Alberto Beretta ospite nei giorni scorsi del Rotary Club Vercelli

Nella sua relazione, Beretta ha spiegato che "secondo il report del World Social delle Nazioni Unite, entro il 2050 il numero di persone sopra i 65 anni raddoppierà. Longevità significa vivere a lungo, ma non basta vivere bisogna anche rimanere sani"

L’immunologo Alberto Beretta ospite nei giorni scorsi del Rotary Club Vercelli

Nei giorni scorsi, al Circolo Ricreativo, si è tenuta la prima conviviale del 2026 organizzata dal Rotary Club Vercelli. La serata è stata partecipata da varie autorità Rotariane e numerosi soci del Club. Nel ruolo di gradito relatore il dottor Alberto Beretta, medico immunologo. Dopo la laurea in medicina e la specializzazione in immunologia clinica ha lavorato a Stoccolma al Karolinska Institute per gli studi di dottorato in immunologia. Quindi ha svolto otto anni di ricerca presso l’Istituto Pasteur di Parigi e l’Università Pierre e Marie Curie come professore associato. Ha quindi effettuato un periodo da visiting professor presso il Queens College di New York. In quegli anni ha partecipato alle ricerche sul virus HIV insieme all’equipe del Premio Nobel Luc Montagnier e ha studiato le basi genetiche della resistenza all’infezione. Ha quindi svolto un lungo periodo di attività di ricerca in Italia presso l’Ospedale San Raffaele di Milano come responsabile di un’unità di ricerca. Le sue ricerche si sono concentrate sui meccanismi che regolano le difese immunitarie e sui processi di invecchiamento legati alla perdita di competenza del sistema immunitario. Nel corso della sua carriera ha acquisito una notevole esperienza in medicina traslazionale lavorando all’interfaccia fra la ricerca preclinica e la ricerca clinica con un focus particolare sul ruolo del sistema immunitario nell’invecchiamento. Nel 2018 ha fondato la società biotech Solongevity insieme ad altri colleghi ricercatori con l’obiettivo di tradurre le più recenti scoperte nel campo della longevità e dell’healthy aging in soluzioni concrete per l’invecchiamento in salute. Nel 2024 ha creato la Fondazione SoLongevity per dare un supporto a tutte le attività di ricerca e informazione sulla longevità in salute. Attualmente è presidente del comitato scientifico del Milan Longevity Summit. SoLongevity è la prima clinica italiana nel panorama della Medicina della Longevità dove è possibile valutare in modo integrato il proprio  livello di salute e di invecchiamento e potenziare le proprie risorse individuali per una longevità in salute.

. Oggi si stima che approssimativamente la genetica influenzi un 25% della durata e della qualità della vita, tutto il resto lo fanno gli stili di vita. I pilastri della longevità sono l’esercizio fisico, la nutrizione corretta, la gestione dello stress e del sonno e la socialità. La ricerca sulla longevità ha rivelato che i centenari hanno la capacità di mantenere e correggere gli errori del DNA, mantenendo così il sistema immunitario in forma. Gli “orologi biologici” basati sull’epigenoma possono aiutare a capire come una persona sta invecchiando, consentendo interventi precoci per prevenire malattie croniche. Una relazione avvincente svolta su un tema di grande interesse che ha interessato i soci del Rotary Vercelli che, al termine della relazione, hanno rivolto numerose domande al relatore.