Cultura

Tronzano: Biblioteca piena per il libro sul Beato don Giacomo Abbondo

Un volume curato da mons. Piero Secco che ha incuriosito i tronzanesi

Tronzano: Biblioteca piena per il libro sul Beato don Giacomo Abbondo
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Una serata tra cultura e della spiritualità, lo scorso venerdì 21 febbraio, alla Biblioteca Civica “Ermanno Dellora” di Tronzano Vercellese, gestita dall’Associazione Volontari “Valeria Botti”.

Il pubblico locale è accorso, seguendo con attenzione perché era desideroso di conoscere più da vicino la figura del Beato Don Giacomo Abbondo.

Il valore di un sacerdote vicino ai fedeli

A ricordarne la vita e l’opera è stato il Canonico mons. Enrico Triminì, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno pastorale di don Abbondo. Questo sacerdote, non si limitava alla guida spirituale all’interno della sua parrocchia, ma si recava anche nelle campagne della zona, portando conforto e fede alle comunità rurali spesso dimenticate. Mons. Triminì ha inoltre ricordato che il prossimo anno ricorreranno i dieci anni dalla beatificazione del Beato, un traguardo significativo per tutta la comunità.

Le origini del beato tronzanese

Don Giacomo Abbondo nacque a Tronzano e fin dalla giovinezza si distinse per le sue virtù e la sua intelligenza. Nel 1757, dopo la morte del Parroco don Giovanni Bartolomeo Naja, fu scelto come successore dai capifamiglia del paese e nominato ufficialmente parroco.

Il 3 luglio dello stesso anno fece il suo solenne ingresso in parrocchia, accolto con entusiasmo dalla popolazione che lo attendeva con gioia e devozione. La sua missione pastorale lo vide instancabile nel diffondere la Parola di Dio, percorrendo a piedi o a cavallo chilometri di territorio per portare conforto spirituale ai fedeli delle cascine più lontane.

La vicinanza ai contadini

Don Abbondo non si limitò alla predicazione domenicale, ma istituì catechesi quotidiane e momenti di formazione per i più giovani, compresi i bambini che lavoravano nei campi. Il suo instancabile zelo apostolico, alimentato da una fede profonda, rese la sua opera pastorale un punto di riferimento per generazioni di fedeli.

Il grazie del sindaco Pairotto

L’incontro ha visto anche l’intervento del Sindaco di Tronzano, Michele Pairotto, che ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto da mons. Piero Secco nella stesura del volume. Le sue parole hanno sottolineato il valore storico e spirituale di un’opera che arricchisce il patrimonio culturale del territorio.

La lettera di Papa Francesco

Un momento particolarmente emozionante è stato quando l’editore Rita Mattiuz di Publycom Editore ha condiviso con i presenti la notizia dell’arrivo di una lettera di apprezzamento per il libro da parte del Santo Padre.

Un riconoscimento significativo che assume un valore ancora più profondo in questo periodo, durante il quale la comunità sta pregando con fervore per la salute del Papa, affidandolo all’intercessione del Beato Don Abbondo.

La relazione di Mons. Secco

Mons. Piero Secco ha quindi presentato il libro in tutte le sue cinque parti, arricchendo il racconto con fotografie d’epoca che sono state omaggiate ai presenti insieme a una copia del volume. Il suo obiettivo, come ha sottolineato durante la serata, è quello di diffondere l’opera con generosità affinché il messaggio del Beato possa essere conosciuto da un pubblico sempre più ampio. “Com’è bello stare in amicizia con Gesù, nella consacrazione, tra profezia e speranza”, ha ribadito mons. Secco, facendo eco agli insegnamenti e alla guida del Beato Don Giacomo Abbondo.

Una serata intensa e significativa, che ha lasciato nei presenti la consapevolezza della grandezza spirituale di Don Abbondo e della sua missione, ancora oggi fonte di ispirazione per tanti fedeli. La memoria del Beato continua a vivere nelle sue opere, nei suoi insegnamenti e nelle persone che, come lui, dedicano la propria vita alla fede e al servizio del prossimo.

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