Massimo Paracchini ha partecipato nel weekend al vernissage Art Expo di Milano, attualmente il cuore pulsante dell’arte contemporanea in Italia e che negli ultimi anni ha superato il ruolo di semplice centro commerciale per diventare un vero laboratorio per gli artisti emergenti. “Oggi – racconta l’artista d Vercelli – non è più solo la capitale economica, ma è diventata la vera regia dell’arte in Italia. La sua forza sta nella capacità di far convivere mondi diversi che altrove restano separati. L’evento è stato organizzato dalla elvetica Artbox.Groups”.
L’opera di Paracchini selezionata per l’esposizione è intitolata “Sunshine Hypnotic Vortex in Psychotrance” e rappresenta l’origine primordiale del tutto e l’energia vitale che scaturisce dall’anima e dal cuore dell’ artista. Il vortice è il punto di origine da cui tutto nasce attraverso un movimento rotatorio e le sue torsioni dinamiche. Tutto ha origine dagli “atomi pulsanti” del cuore e della mente dell’artista quando si trova in uno stato di “Psychotrance” assoluta. Non è solo una rappresentazione estetica, ma la trascrizione visiva di flussi di energia interiore e cosmica. Il vortice indica sia il dinamismo interiore sia una tensione continua tra l’espansione infinita dell’Universo e la profondità dell’anima. Nelle sue opere volumetriche, il vortice serve a rompere la staticità della tela, creando una “R-Evolution” che proietta l’energia direttamente nello spazio dell’osservatore. È in sostanza la metafora visiva di un’esplosione di vita e colore che tenta di catturare l’istante in cui l’idea diventa materia.