Continua la strutturata campagna di diffusione della Cultura nelle scuole. Obiettivo: consolidare il legame tra formazione, conoscenza e crescita delle nuove generazioni. Fra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, infatti, 213 fra studenti e docenti delle scuole di Vercelli, Villata e Olcenengo hanno visitato la mostra sull’Espressionismo in Arca. La rassegna, alla sera di giovedì 8 gennaio, aveva superato il traguardo dei novemila ingressi.
Gli studenti sono stati accompagnati nel percorso di alto valore educativo e culturale dal curatore Daniele Fenaroli, che ha permesso ai partecipanti di ammirare capolavori di artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana e Filippo de Pisis. La risposta delle scuole e il numero di visitatori raggiunto è il segnale chiaro della validità del percorso che l’Amministrazione ha avviato, lo scorso 10 settembre, insieme alla prestigiosa Fondazione Iannaccone e Arthemisia, la società che ha fatto “dell’Arte il suo lavoro”: in 23 anni ha infatti organizzato 1.500 mostre, ha esposto 74.962 opere e richiamato, nel mondo, 80 milioni di visitatori.
«La diffusione della Cultura nelle scuole non è un’iniziativa episodica, è la scelta strategica. È l’investimento sul futuro di Vercelli, sui suoi giovani e sulla capacità della città di crescere come comunità consapevole, aperta e partecipe» spiega il sindaco di Vercelli Roberto Scheda. La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 11 gennaio. Prosegue anche l’iniziativa per i cittadini che compiranno 50 anni nel 2026: ingresso a 5 euro. «Questa promozione è un invito a sentirsi parte della comunità che cresce proprio attraverso la Cultura – sottolinea ancora Scheda -. La mostra sull’Espressionismo sta dimostrando quanto la nostra città sia pronta ad accogliere e generare entusiasmo: un risultato che vogliamo consolidare e condividere con tutti».
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