Centenario di Giorgio Sambonet: mostra a "La Tavola" ed eventi al Festival di Poesia Civile

Centenario di Giorgio Sambonet: mostra a "La Tavola" ed eventi al Festival di Poesia Civile
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Giorgio Sambonet è stato un leggendario imprenditore vercellese, ancora oggi ricordato con affetto dai suoi ex lavoratori, ma anche un fine intellettuale, poeta e artista. Nato nel 1924, per cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. La foto in evidenza lo ritrae nella sua casa-atelier insieme ad Elisabetta Dellavalle.

Le iniziative in sintesi

Per onorarlo la famiglia ha organizzato una mostra retrospettiva che si annuncia assai ricca di contenuti, dal titolo “Logos & Mythos” a cura di Elisabetta Dellavalle, che ne conosce profondamente tutta l'opera. L'inaugurazione si terrà il giorno 5 Novembre 2024 alle ore 18 allo showroom de La Tavola in Via Pietro Micca 51 a Vercelli.
La mostra rimarrà aperta dal 5 al 17 Novembre con i seguenti orari: Lun-Mar-Mer-Gio-Ven: 10/12.30 – 17:30/19:30 e Sab-Dom: 9:30/13 – 16:30/20.

Parallelamente il Festival di Poesia Civile, giunto alla sua 20ª edizione, che ebbe in Giorgio Sambonet uno dei protagonisti delle prime rassegne, lo onorerà sabato 9 novembre in due distinti momenti.

Alla mattina con "Il cammino di un Uomo", percorso tra le opere di Giorgio Sambonet allestite nei musei vercellesi a cura di Elisabetta Dellavalle. Previste tappe al Museo Borgogna e Museo del Tesoro del Duomo con Letture liriche a cura di Tonino Repetto, Gian Piero Prassi e Adele Listorti.
Partenza alle ore 10 dal Museo Leone.

Nel pomeriggio, ancora al Museo Leone, alcuni amici di Giorgio Sambonet lo ricorderanno, dopo la Maratona Interlinea di poesia che avrà inizio alle ore 17, con un intervento dal titolo "Dove vuole, da qualche parte", da una delle sue raccolte. Nel contesto della celebrazione ci sarà una proiezione di tavole d’arte.

I dettagli della mostra

La mostra, curata da Elisabetta Dellavalle, metterà in luce l’eclettica carriera di Sambonet esponendo alcune delle sue opere più significative tra cui le famose Micropitture, i Mari, le Chine, e il Sogno di Terra d’Acqua.

Il percorso espositivo illustrerà il passaggio di Sambonet da "Homo Faber" a "Homo Poeticus", rappresentando il dialogo tra razionalità e mito che ha segnato la sua produzione artistica.

Il catalogo della mostra è stato curato da Guido Tassini.

"Questo evento è un tributo a un artista che ha saputo fondere in modo unico l’ingegneria e l’arte, la
fabbrica e la poesia," ha dichiarato Sergio Sambonet, figlio dell'artista e promotore dell'evento. "La mostra offre una panoramica straordinaria della sua capacità di trasformare l'ordinario in straordinario, attraverso uno sguardo intimo e poetico sulla sua terra e le sue radici."

Chi ha avuto modo di conoscere Giorgio Sambonet sa bene quanto queste parole siano profondamente vere, Giorgio, fino a pochi mesi prima della scomparsa, avvenuta nel 2015, ha continuato a mantenersi attivo, ricapitolando e anche ampliando la sua ricerca poetica e artistica. Sapeva trovare spunti per poesie, opere visive e riflessioni in tutte le cose: dalla cronaca all'economia, dalla storia ai più minuti dettagli di oggetti ed elementi naturali.

La sua casa di via Pietro Micca ha ospitato molte delle menti creative vercellesi e non solo. Nella mostra si potranno ripercorrere le sue stagioni più note ma anche riscoprire la grande lezione che ci ha lasciato.

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Il senso di un omaggio

Giorgio Sambonet (1924-2015) è stato un artista e poeta vercellese noto per la sua capacità di fondere la produzione industriale con la passione per l’arte. Vincitore del prestigioso Premio Lerici Pea, ha esposto le sue opere in Italia e all'estero. Le sue creazioni sono conservate nei principali musei del mondo, inclusi il Museo d'Arte Moderna di New York.

La mostra “Logos & Mythos” è un tributo alla sua doppia anima creativa, celebrando il suo contributo sia come "Homo Faber" che come "Homo Poeticus".

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