Lutto

Il commovente ricordo della Pro Vercelli di Mass Fall: “Uno di noi. Ti vorremo sempre bene”

Il dodicenne che ha trovato la morte tra le acque del fiume Sesia faceva parte del progetto di calcio inclusivo "Pro Vercelli for Special"

Il commovente ricordo della Pro Vercelli di Mass Fall: “Uno di noi. Ti vorremo sempre bene”

Qui di seguito, la commovente lettera di Alessandro Piccica, responsabile di “Pro Vercelli For Special“, il progetto di calcio e inclusione promosso dalle Bianche Casacche di cui Mass Fall, il giovane ragazzo che ha trovato la morte tra le acque del fiume Sesia, faceva parte. La proponiamo integralmente…

Caro Mass,
fino all’ultimo ho sperato di non dover scrivere queste parole. Fino all’ultimo, insieme alla Dottoressa Piola, abbiamo sperato in un miracolo. Abbiamo seguito ogni aggiornamento, ogni notizia, ogni speranza. Abbiamo pregato in silenzio che arrivasse quella telefonata che tutti ci auguravamo e che purtroppo non è mai arrivata. A nome di tutta la Pro Vercelli, desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche e ai soccorsi, mettendo a disposizione professionalità, competenza, coraggio e umanità in questi giorni che rimarranno nella memoria della nostra comunità. Ma oggi non voglio parlare dell’incidente. Oggi voglio parlare di te. Perché tu non eri soltanto un ragazzo di dodici anni. Tu eri uno dei nostri. Ed è giusto che Vercelli, tutta, lo sappia. Eri uno degli otto atleti da poco tesserati nella nuova sezione DCPS della Pro Vercelli, dedicata al calcio paralimpico e sperimentale. Eri, a tutti gli effetti, un calciatore della Pro Vercelli. Per questo, il dolore che oggi attraversa la tua famiglia attraversa anche tutta la nostra società: dal Presidente Deléchat al Direttore Fimmanò, dai calciatori ai collaboratori, da tutto il gruppo della Pro Vercelli For Special, fino ai tanti vercellesi, tifosi e non, che in questi giorni hanno seguito la tua vicenda con il fiato sospeso. A tutti loro voglio dire che dietro quel nome letto sui giornali c’era un ragazzo vero. C’eri tu. Con il tuo sorriso. Con la tua energia. Con la tua voglia di esserci. Quando sei arrivato nel progetto Pro Vercelli For Special ti sei inserito subito nel gruppo. Come se ne facessi parte da sempre. Nel nostro progetto partecipano ragazzi con disabilità psichiche, fisiche e comportamentali. Ragazzi diversi tra loro per storia, carattere, difficoltà e percorso di vita. Eppure tu ci hai ricordato una cosa semplice: che le differenze esistono soltanto fuori dal campo. Perché dentro il campo siamo tutti uguali. Dentro il campo siamo una squadra. La tua origine straniera, il tuo percorso, la tua storia personale non hanno mai rappresentato una distanza. Al contrario, sono diventati un ponte, un motivo in più per stare insieme, per conoscerci e per crescere come gruppo. Questo è stato visibile il 23 Maggio, quando hai disputato insieme a noi il primo torneo in trasferta della storia della Pro Vercelli For Special. Chi era presente non dimenticherà mai quella giornata. Non dimenticherà il tuo entusiasmo. Non dimenticherà il modo in cui correvi dietro al pallone. Non dimenticherà la felicità che avevi negli occhi. Una felicità autentica. Di quelle che non si possono fingere. Di quelle che riempiono una giornata e la rendono speciale. Ma sai qual è il ricordo più bello che mi hai lasciato? Che non pensavi soltanto a te stesso. Quando potevi segnare, spesso cercavi un compagno. Quando vedevi un ragazzo in difficoltà, provavi ad aiutarlo, passando il pallone a chi aveva meno possibilità di toccarlo. Cercavi di coinvolgere chi faceva più fatica. Come se avessi già capito una lezione che molti adulti non imparano mai: che la gioia è ancora più bella quando viene condivisa. E poi c’è il tuo papà. Sempre presente. Ad ogni allenamento. Al torneo. Sempre al tuo fianco. Un uomo gentile, educato, discreto. Un padre profondamente legato a suo figlio. Una persona che ha sempre creduto nell’inclusione, nella giustizia, nelle opportunità che possono nascere proprio da quelle diversità che troppo spesso qualcuno considera un limite. Anche a lei, signor Fall, vanno il mio abbraccio e le parole di conforto di tutti noi. Caro Mass, in questi mesi forse non te ne sei accorto, ma ci hai insegnato qualcosa. Ci hai insegnato a vivere con passione ciò che amiamo. Ci hai insegnato che quello che per molti ragazzi è normale, per altri può essere straordinario. Un pranzo insieme ai compagni. Una trasferta. Una risata. Una maglia da calcio. Una corsa dietro a un pallone. Momenti semplici che, grazie ai tuoi occhi, abbiamo imparato a vedere come qualcosa di immensamente prezioso. Per questo, insieme a Paola, Giorgio e ai Mister Daniele, Roberto, Fabio, Moreno e Paco, abbiamo preso una decisione. Il premio speciale del Torneo “Silvio Piola For Special” che ci sarà il 13 Giugno, porterà per sempre il tuo nome. Sarà il “Premio Speciale Mass”. E la maglia numero 6 della Pro Vercelli For Special che hai indossato nel torneo di Verbania Suna resterà per sempre tua e del tuo papà. Nessun altro la indosserà. Perché alcune maglie appartengono a una storia. E tu, caro Mass, ormai fai parte della nostra. Per sempre. Ti vorremo sempre bene. Ciao Mass“.

Alessandro Piccica
Responsabile Pro Vercelli For Special