Tumori al colon retto: prevenzione attiva con le visite gratuite Asl-Lilt

Il reparto di Chirurgia Generale dell'Ospedale S. Andrea di Vercelli in collaborazione con la LILT provinciale organizza una giornata di prevenzione dei tumori del colon-retto il 27 marzo.
E' un'occasione da non perdere, specialmente per le categorie più potenzialmente soggette, per controllare lo stato di salute. Un tumore o sospetto tumore individuato nelle prime fasi può essere estirpato con successo. E non è mai troppo tardi per cominiciare a tenere d'occhio con regolarità il colon-retto.
I dettagli
Il 27 marzo sono previste visite chirurgiche gratuite alla Chirurgia dell'Ospedale S. Andrea di Vercelli. Gli specialisti del reparto saranno disponibili dalle 9 alle 16 all'ambulatorio di Chirurgia Oncologica dell'Apparato Digerente (2° piano - lato sinistro).
Lo screening è consigliato per la popolazione di età compresa tra i 49 e i 70 anni, che potrà prenotare le visite presso la LILT ai seguenti numeri: Fisso 0161255517, Cellulare 3896172690 (dal lunedì al venerdì, ore 9 - 12). Il servizio è gratuito.
"I tumori del colon-retto rappresentano la terza neoplasia negli uomini e la seconda nelle donne.
Nel 2024 sono stimate circa 48.706 nuove diagnosi e la sopravvivenza a 5 anni è del 65% negli uomini e del 66% nelle donne.
Il carcinoma del colon-retto presenta una prognosi in una buona parte dei casi favorevole, resa possibile soprattutto grazie a una diagnosi precoce. Questa patologia si sviluppa, nella grande maggioranza dei casi, a partire da lesioni benigne chiamate adenomi", spiega il primario della SC Chirurgia Vercelli, Vincenzo Adamo.
“I fattori di rischio per lo sviluppo del tumore del colon-retto - prosegue Adamo - sono riconducibili a stili di vita e familiarità. Fattori di rischio sono ad esempio l'eccessivo consumo di carni rosse e insaccati, farine e zuccheri raffinati, sovrappeso e ridotta attività fisica, fumo ed eccesso di alcool ed ancora l'età, le malattie infiammatorie croniche intestinali, il diabete e l'aver avuto polipi al colon-retto.
Lo screening fra 50 e 69 anni
Oltre alle visite di prevenzione, Asl Vercelli propone anche un programma di screening rivolto a persone di età compresa tra i 50 e i 69 anni. La popolazione interessata riceve direttamente a casa via lettera un invito a eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF) con cadenza biennale. Questo test non invasivo è una strategia efficace per la prevenzione dei tumori colorettali e in caso venga rilevato sangue occulto nelle feci il paziente viene sottoposto ad ulteriori accertamenti.
Il grazie del direttore generale Asl
"Ringraziamo la LILT per la preziosa collaborazione nella realizzazione di questa giornata di prevenzione diventata ormai un appuntamento ricorrente proposto dalla nostra Chirurgia. Le campagne di screening sono fondamentali per la diagnosi precoce e la prevenzione delle malattie oncologiche. Invito tutta la popolazione interessata a partecipare a queste giornate che grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio stanno diventando sempre più numerose" ha affermato il direttore generale dell'ASL, Marco Ricci.