Povertà alimentare, famiglia, ambiente e paesaggio: sono questi i tre pilastri strategici su cui si concentrerà l’azione del Distretto Rotary 2031 per l’anno 2026/2027. Ad annunciarlo è stato il Governatore Elena Gianasso, accompagnata da Luigi Pignatelli, durante l’incontro con il Rotary Club Sant’Andrea Vercelli. Un appuntamento centrale che ha ribadito un principio fondamentale: servire la comunità non è un concetto astratto, ma un impegno concreto destinato a incidere profondamente nella vita delle persone.
Ad introdurre il ricco curriculum della relatrice – che in precedenza aveva già incontrato in seduta operativa il Consiglio direttivo del Club e il Rotaract Sant’Andrea – è stato il presidente Stefano Mazza. Elena Gianasso è professoressa associata di Storia dell’architettura al Politecnico di Torino presso il Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST), nonché Direttore della Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio dello stesso Ateneo. È architetto, specialista e dottore di ricerca, svolge attività didattica, prevalentemente in lingua inglese, nei corsi di laurea e post lauream, occupandosi di storia dell’architettura, con particolare riferimento all’età moderna.
Nel suo intervento, il Governatore ha illustrato le linee guida allineate al tema e al messaggio del Presidente del Rotary International, Olayinka Hakeem Babalola, per l’anno 2026/2027: “Creiamo un impatto duraturo”. Questo significa trasformare ogni service in un’azione capace di continuare a generare valore: un intervento efficace sviluppa autonomia, risolve problemi strutturali e produce benefici prolungati nel tempo.
L’azione strategica punta fortemente sulla collaborazione generazionale, considerando Rotaract e Interact alleati fondamentali del presente, e sull’importanza di fare rete sul territorio. Il Governatore ha inoltre richiamato l’attenzione sulla cooperazione interclub e ha posto al centro dell’azione un forte messaggio etico.
A conclusione della serata, il Governatore ha omaggiato il Club con un gioco da tavolo ispirato alla “Prova delle quattro domande”, legato al codice etico adottato dal Rotary International: un gesto simbolico per riaffermare i valori guida dell’associazione in modo condiviso e partecipativo.
Un messaggio chiaro, operativo e stimolante che traccia una rotta precisa per il nuovo anno rotariano, confermando la determinazione del Rotary Club Sant’Andrea nel tradurre questi principi in progetti concreti e benefici tangibili per tutto il territorio. All’incontro erano presenti anche l’Assistente del Governatore Milly Cometti, la Presidente del Rotaract Sant’Andrea Lucia Arborio e una rappresentanza dell’Interact I.T. Piero Calamandrei.
Service club
La visita del Governatore Elena Gianasso al Rotary Club Sant’Andrea
Nel suo intervento, il Governatore ha illustrato le linee guida allineate al tema e al messaggio del Presidente del Rotary International, Olayinka Hakeem Babalola, per l’anno 2026/2027: "Creiamo un impatto duraturo".