Scempio ecologico

Occhio non vede, cuore non duole: le istituzioni si sono rassegnate sulle discariche tra Vercelli e Prarolo?

Le aree degli enormi accumuli abusivi di rifiuti non vengono più ripuliti da oltre un anno. La domanda sorge spontanea: le istituzioni di riferimento hanno definitivamente gettato la spugna?

Occhio non vede, cuore non duole: le istituzioni si sono rassegnate sulle discariche tra Vercelli e Prarolo?

Occhio non vede, cuore non duole. Ma, intanto, lo scempio ecologico cresce a dismisura. E, soprattutto, da più di un anno non viene più ripulito. Il riferimento va, in questo caso, alla discarica abusiva “diffusa” in più punti sotto il ponte autostradale della A26 Alessandria-Gravellona Toce.

A livello di localizzazione esatta, siamo tra Vercelli e Prarolo, ma amministrativamente parlando ancora in territorio del capoluogo. Un area peraltro confinante alla discarica “legale”, di campagna aperta, lungo il nuovo e fortificato argine del fiume Sesia, frequentata dai runner e dagli amanti delle corse campestri e delle lunghe passeggiate. Cumuli enormi di ogni genere di pattume e materiale di risulta. Si diceva che da oltre un anno non si registrano più interventi di bonifica come avveniva in passato. Il problema, effettivamente, si riproposto in maniera sistematica. E a questo punto la domanda sorge spontanea: le istituzioni hanno gettato definitivamente la spugna?