Nella giornata di ieri, il Comandante Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Guardia di Finanza – Generale di Divisione Giovanni Avitabile – si è recato in visita al Comando Provinciale di Vercelli. L’Ufficiale Generale, da cui dipendono tutti i Reparti della Guardia di Finanza del Piemonte e della Valle d’Aosta, accolto alla sede di Vercelli dal Comandante Provinciale, il Colonnello Luca Vassena, ha incontrato i Comandanti dei Reparti del Corpo siti nel territorio provinciale e una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado ad essi appartenenti.
Nel corso dell’incontro, in un briefing operativo tenutosi nella Caserma “Felice Casalino”, il Colonnello Vassena ha illustrato all’Autorità in visita i principali servizi eseguiti dai reparti vercellesi nel contrasto alle frodi fiscali, al sommerso di lavoro, nella lotta allo spreco delle risorse pubbliche e nel soccorso in montagna, sviluppati d’iniziativa e sotto la qualificata e costante guida della locale Procura della Repubblica, la cui efficacia, con riguardo alle più delicate attività ispettive di natura tributaria, è stata confermata anche dai provvedimenti emessi dalla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, fondati sulla solidità dei rilievi mossi dai finanzieri.
Il Generale Avitabile ha espresso il proprio apprezzamento per i lusinghieri risultati finora conseguiti nel quotidiano impegno a favore della collettività, a tutela dell’economia, del libero mercato e dei contribuenti onesti nonché nella salvaguardia delle vite umane da parte dei militari del soccorso alpino della Stazione di Alagna Valsesia, esortando i militari a proseguire lungo il sentiero tracciato dal loro Comandante.
Il Comandante Regionale ha inoltre incontrato i rappresentanti locali delle Organizzazioni professionali a carattere sindacale tra militari, ringraziandoli per il loro contributo di idee e per le numerose iniziative a favore delle donne e uomini della Guardia di finanza nonché una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia che anche dopo i molti anni di servizio continuano nella società civile a tramandare i valori e lo spirito del Corpo anche tramite collaborazioni volontarie con le Istituzioni locali.