Atletica

Badreddine Elbassri e il titolo italiano: il Comune di Vercelli premia il giovane campione dell’Atletica 78

Il portacolori della società bicciolana ha ricevuto il riconoscimento in Sala Giunta per il successo nei duemila metri Cadetti

Badreddine Elbassri e il titolo italiano: il Comune di Vercelli premia il giovane campione dell’Atletica 78
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A giugno Badreddine Elbassri era arrivato dal Marocco. A Vercelli lo aspettavano il padre e lo zio che vivono qui da tempo. Quattro mesi dopo il suo nome è quello del campione italiano. Oggi, alle 15, il Comune lo ha premiato in sala Giunta per la vittoria nei 2.000 metri Cadetti conquistata, nei giorni scorsi, ad Agropoli.

Tra l’arrivo in città e il titolo nazionale ci sono una società, l’Atletica Vercelli 78, e un luogo, il Campo Coni. Badreddine si allena lì ogni giorno come ha raccontato al sindaco, Roberto Scheda, il presidente Giuseppe Paggio. Una continuità di lavoro che precede il risultato e che, durante la premiazione, ha trovato riconoscimento insieme alla vittoria.

La gara del 3 ottobre si è risolta negli ultimi 300 metri. Elbassri era ancora con gli avversari quando ha cambiato passo. Ha preso vantaggio e lo ha conservato fino al traguardo: 5 minuti, 36 secondi e 80 centesimi. Prima di Agropoli aveva vinto il titolo regionale a Torino. Questa volta è arrivato davanti ai migliori della sua categoria in Italia.

«Vercelli è orgogliosa di questa vittoria e delle persone che l’hanno resa possibile – ha detto il Sindaco -. Il merito di Badreddine va riconosciuto fino in fondo. Questa giornata chiama in causa anche noi: un’amministrazione deve creare le condizioni perché i ragazzi possano esprimere le proprie capacità. Il reddito di una famiglia non può diventare il confine delle ambizioni di un figlio. Impianti, accessibilità, sostegno alle società: su queste scelte si misura la seria politica sportiva. Il talento appartiene a chi lo possiede, la responsabilità di dargli spazio riguarda tutta la città».

Il ringraziamento dell’amministrazione si estende alla famiglia, agli allenatori e alla società che accompagna Badreddine nel suo percorso. Persone con compiti diversi, unite dal lavoro necessario per aiutare un giovane atleta a crescere.

«Badreddine si allena ogni giorno: è da questa costanza che dobbiamo partire per comprendere il suo risultato – ha detto il vicesindaco e assessore allo Sport, Domenico Sabatino -. Ringrazio Giuseppe Paggio, gli allenatori dell’Atletica Vercelli 78 e la famiglia. Una società sportiva offre ai ragazzi un posto nel quale imparare, persone di riferimento e compagni con cui confrontarsi. Il nostro compito è ascoltare le esigenze di chi frequenta gli impianti e lavora sul campo. Queste condizioni servono a chi può diventare campione e a chi sta ancora cercando il proprio sport».

Durante l’incontro Scheda ha ricordato anche il futuro nome del Campo Coni: «Azzurri d’Italia – Livio Berruti». L’intitolazione, prevista nei prossimi mesi, affiancherà alla vita quotidiana dell’impianto la memoria dell’oro olimpico dei 200 metri a Roma 1960. Berruti aveva 21 anni e, nello stesso pomeriggio, eguagliò due volte il primato mondiale.