Calcio Serie C

Verso Treviso-Pro Vercelli, Bonera: «La vittoria con la Caratese ci ha restituito serenità. Su Ciammaglichella…”

Alla vigilia di Treviso-Pro Vercelli, gara valevole per la quarta giornata del campionato di Serie C girone A 2026-2027 in programma domenica 13 settembre alle 15 allo stadio "Omobono Tenni", il tecnico delle Bianche Casacche ha presentato così la sfida in conferenza stampa

Verso Treviso-Pro Vercelli, Bonera: «La vittoria con la Caratese ci ha restituito serenità. Su Ciammaglichella…”

Alla vigilia di Treviso-Pro Vercelli, gara valevole per la quarta giornata del campionato di Serie C girone A 2026-2027 in programma domenica 13 settembre alle 15 allo stadio “Omobono Tenni”, il tecnico delle Bianche Casacche Daniele Bonera ha presentato così la sfida contro un’altra neopromossa (anche se solo sulla carta, per i valori dell’attuale rosa) in conferenza stampa.

«La vittoria per 1-0 con la Folgore Caratese ci ha permesso di lavorare con più serenità, ma lo stimolo dei tre punti deve restare costruttivo. La squadra ha disputato una buona gara, ben gestita, però nella ripresa abbiamo commesso errori che potevamo pagare cari. Ci abbiamo lavorato, anche con l’analisi video che aiuta a rendere più evidenti le imperfezioni. Il Treviso ha vinto il campionato l’anno scorso, è una società solida che ha investito molto e ha un’identità chiara a partire dal suo allenatore, che tutti conosciamo. Dovremo stare molto attenti».

Sul sistema di gioco dei veneti: «Non voglio svelare i loro segreti, giocano con un 3-5-2 con mezzali a vocazione offensiva. Hanno un impianto collaudato e un tecnico preparato, sarà dura. Abbiamo preparato l’aspetto tattico, ma a livello ambientale qualche mio ragazzo non sa cosa significhi giocare a Treviso. Io ci ho giocato quando erano in Serie A, c’è un pubblico molto caldo».

Sul desiderio di vedere caldo anche il Piola: «Dipende da noi, dalle nostre prestazioni. Come dico sempre ai ragazzi, sono le prestazioni che avvicinano la gente. Speriamo di portare sempre più persone allo stadio».

Capitolo rientri: «Moretti torna dalla squalifica. Si è allenato bene, ma è ancora indietro di condizione perché un conto è allenarsi e un conto è giocare, e quest’estate non ha fatto amichevoli. Stiamo cercando di rimetterlo a posto, non è semplice con tre gare in otto giorni».

Su Ciammaglichella: «Ha un problema da rivalutare tra una settimana con esami strumentali, al momento non ho altre informazioni. Di sicuro salterà le prossime partite».

Su Van Koeverden, espulso dopo una buona prestazione: «Sono soddisfatto di tutti. Quando mi confronto con il direttore, il presidente e il responsabile tecnico sono sempre realistico e obiettivo sul singolo, ma poi faccio un’analisi di squadra perché il calcio è uno sport collettivo. Van Koeverden ha fatto una buona partita, come tanti altri. A volte le tempistiche non coincidono con le esigenze del campo: bisognerebbe vincere, giocare bene e far crescere i giovani. A volte ci riusciamo in qualcosa, a volte in tutto. Continuo volentieri questo percorso con ragazzi eccezionali, sempre disponibilissimi».

Su possibili svincolati: «Ho chiesto di non parlarne perché abbiamo tre partite in otto giorni e uno svincolato oggi avrebbe comunque bisogno di tempo. Non è un’ipotesi che in questo momento prendo in considerazione in modo realistico. È giusto che la società resti attenta a 360 gradi, ma il mio dovere è concentrarmi sui ragazzi che ho. Magari a gennaio parleremo d’altro. Sono realista ma mi piace sognare, è il motore della vita: ottimizzare quello che abbiamo e far crescere questi ragazzi, che è la cosa più importante. Mi stanno dando tutto, qualcuno anche di più, li ringrazio ogni giorno. Tra noi c’è un rapporto schietto e diretto, abbiamo creato un ambiente positivo e andiamo avanti così».

Infine sul Memorial “Vittorio Mero“, alla ventesima edizione: «Mi riporta indietro nel tempo. Ho avuto la fortuna di conoscere una persona speciale. Sono emozionato, con Vittorio ho trascorso un anno a Brescia e pochi giorni prima eravamo a cena a casa sua, suo figlio era in culla, piccolissimo. È un viaggio nel passato che ricordo con piacere ed emozione. È stata una perdita che ha sconvolto tutti, prima di tutto la sua famiglia che saluto con affetto. Spero che domenica sia una giornata in sua memoria, ricordato con le attenzioni che lui e la sua famiglia meritano».