Tour de force alle porte per la Pro Vercelli: tre gare in otto giorni e un mercato ancora da concludere; si parte dalla trasferta veneta di Arzignano (con fischio d’inizio domenica 30 agosto alle 18).
“La testa è solo su domenica – ha spiegato mister Daniele Bonera – l’Arzignano Valchiampo è un avversario complicato, ben organizzato e con una struttura collaudata. Negli ultimi due anni ha vinto quattro volte contro di noi con risultati pesanti, 3-0, 3-1, 5-0 e 3-0. Deve farci riflettere. Hanno cambiato pochissimo, solo portiere e mediano e forse il capitano in uscita, per il resto sono gli stessi della scorsa stagione”.
Dopo il campionato spazio alla Coppa Italia Serie C con il Carpi, competizione su cui la proprietà punta molto, poi la sfida casalinga con la Folgore Caratese. Infermeria: gruppo quasi al completo, solo Furno e Passador non ancora disponibili, il primo ha ripreso a lavorare a tratti con la squadra.
Sul pareggio con il Desenzano: “Vincere aiuta, ma la settimana è stata buona. Abbiamo analizzato gli errori nel finale e nella gestione delle ripartenze. Dovremo essere più precisi negli ultimi metri contro una squadra che fa di intensità e fisicità le sue armi”.
Modulo: “Abbiamo visto un 4-3-3 ma parlare di numeri è riduttivo. Con Ciammaglichella ho caratteristiche diverse rispetto a Burruano e posso pensare a due mediani. Dipende dagli avversari. Mi interessa più lavorare sui concetti”.
Chiusura inevitabile sul mercato: “C’è confronto quotidiano con società e commissione tecnica che opera dall’Olanda. Ad oggi non dovrebbero esserci entrate, ma spero ancora in un regalo negli ultimi giorni: servirebbe un innesto mirato per età ed esperienza. In ogni caso punto sul miglioramento di chi c’è già”.