Undici portacolori al via per il Team Myg Vercelli a Moncrivello. Il club bicciolano si è confermato ancora una volta tra le formazioni più numerose, fedele all’abitudine di presentarsi in forze a ogni gara in calendario. Un gruppo ampio e variegato, con l’obiettivo di esserci e farsi notare.
A vestire la maglia giallorossonera sono stati, per l’occasione, Matteo Ruocco, Giulio Gallo, Matteo Riva, Alessio Tarozzo, Luigi Borgato, Massimiliano Zanotti, Dario Callegari, Marco Vaio, Massimo Sarasso, Sergio Castellaro e Andrea Panizza. Undici profili diversi per età e percorsi, ma con lo stesso spirito: portare avanti i colori della società.
Il confronto è stato di alto profilo. In entrambe le partenze erano presenti atleti di spessore, ex pro, campioni italiani e nomi noti del circuito Granfondo come Alberto Nardin, Carmelo Marchetta e Bruno Sanetti. Il ritmo è salito subito e il tracciato moncrivellese non ha lasciato tregua. Le iniziative dei corridori del Myg sono state presto riassorbite dal plotone.
Fondamentale anche il lavoro fuori dalla corsa. Al punto di ristoro Nikola Popovic si è rivelato ancora una volta una risorsa preziosa: borracce pronte e sostegno per tutti. Un servizio che il sodalizio garantisce ai propri iscritti e che nelle giornate calde e tirate fa davvero la differenza.
Alla conclusione tutti gli uomini del Team Myg hanno tagliato il traguardo nelle rispettive categorie. Un risultato di squadra che valorizza l’impegno e l’idea di fondo del gruppo: pedalare uniti.
Soddisfatto il presidente Dario Callegari: «Il livello era altissimo e non ha concesso spazi. C’erano corridori di grande valore. I nostri però hanno retto, sono rimasti compatti e hanno lottato per le posizioni. Per noi conta esserci e dimostrare che il Team Myg porta tanti atleti in gara. Quando riesci a schierarne undici in appuntamenti così, significa che il lavoro dà i suoi frutti. E avere persone come Nikola ai rifornimenti conferma che qui si lavora da squadra».
Callegari ha parlato di una prova «solida e dignitosa». Per i giallorossoneri il punto di forza resta la costanza e la presenza su tutte le categorie. Moncrivello si chiude così come un ulteriore banco di prova superato. Senza successi di tappa, ma con la certezza che il gruppo c’è e tiene alla grande.