Karate

Yanagi Vercelli super ai campionati nazionali Fikta di Salsomaggiore Terme

Straordinario bottino con 9 medaglie. Merlo e Pisano campioni

Yanagi Vercelli super ai campionati nazionali Fikta di Salsomaggiore Terme

Yanagi Vercelli grande protagonista al Campionato Nazionale Assoluto karate tradizionale Fikta di Salsomaggiore Terme, competizione da cui torna a casa con ben nove medaglie, tra le quali spiccano quelle di Mattia Merlo e Giulia Pisano, campioni nazionali nel kumite. Molto alto il livello tecnico riscontrato negli otre 700 atleti impegnati a contendersi il titolo nazionale nelle varie specialità e classi previste, sia nel kata (forma) che nel kumite (combattimento) individuale e a squadre. I dodici atleti partecipanti della Yanagi, si sono ben comportati, ottenendo podi e risultati di rilievo.

Nella prima giornata, si sono svolte tutte le gare di kata (forma), individuale e a squadre, e di kumite (combattimento) individuale solo per la classi Cadetti (15 – 16 anni). Dal kata purtroppo non sono giunte medaglie, anche se i tre atleti impegnati, Desiree Bosco,Alexander Giordano e Giulia Pisano, ben si sono comportati, non riuscendo però ad accedere alla fase finale riservata ai primi quattro classificati. Gli atleti della Yanagi si sono fatti notare kumite della giornata successiva, andando oltre le previsioni. Nell’individuale ben cinque atleti hanno raggiunto la finalissima di categoria; nella classe Speranze (17-18 anni) Christian Furesi ha superato alcuni turni, venendo in seguito battuto. Nel femminile è stata Desiree Bosco a fare la voce grossa e, seppure sconfitta dalla futura campionessa nazionale, si è imposta nei ripescaggi, classificandosi al terzo posto. Nella classe Juniores, tutti e tre gli atleti bicciolani impegnati sono saliti sul podio. Nel femminile +55 Kg Francesca Babbini e Erin Tressoldi hanno conquistato rispettivamente il secondo e terzo posto; Mattia Merlo è andato oltre e, dopo ottimi incontri, si è aggiudicato l’incontro di finale ed il titolo di Campione Nazionale.

Nella classe Seniores (22-35 anni) i sette atleti impegnati si sono distinti con ottime prestazioni. Nella numerosissima categoria dei – 75 Kg Luca Tressoldi e Alessandro Ferrari hanno ben figurato, con Ferrari a raggiungere la finalissima, poi persa di misura, ma comunque mettendosi al collo una preziosa medaglia d’argento. Analogo epilogo nella categoria +75 Kg dove sia Francesco Tinelli che Francesco Porreca hanno raggiunto le semifinali. Purtroppo Tinelli, non in perfette condizioni fisiche e grazie ad alcune sviste arbitrali, si è dovuto fermare. Porreca, in smagliante condizione fisica, ha perso di misura la finalissima,  dovendosi accontentare di un prezioso argento. Nel femminile Carlotta Gerla, in giornata no, si è arresa al secondo incontro nei – 60 Kg, mentre Giulia Pisano, impegnata nei + 60 Kg, in ottima forma e molto concentrata, ha superato agilmente i vari turni e surclassando nella finale la sua rivale aggiudicandosi la medaglia d’oro ed il titolo di campionessa nazionale.

Per quanto riguarda il kumite a squadre, la Yanagi si è presentata con entrambe le squadre, maschile e femminile. La squadra femminile composta da Francesca Babbini, Carlotta Gerla, Giulia Pisano e con Erin Tressoldi di riserva, ha perso un incontro e, dopo i ripescaggi, ha portato a casa la terza piazza. La squadra maschile composta da: Alessandro Ferrari, Mattia Merlo, Francesco Porreca, Francesco Tinelli e Luca Tressoldi, ha raggiunto in finale contro la forte squadra milanese e, al meglio dei tre incontri, ne hanno vinto uno a testa, perdendo però lo spareggio che li ha poi relegati sul secondo gradino del podio. Sono contento per quanto fatto dai miei ragazzi – ha commentato il Maestro Ivano Caruso – e sono orgoglioso di loro per l’impegno dimostrato in gara. Ringrazio anche il mio collaboratore Maestro Alessio Sampietro, qui in veste di arbitro, per il prezioso supporto  nell’insegnamento. Il fatto di essere risultata nel medagliere la quarta società d’Italia, su 96 partecipanti, fa risaltare ancora di più il valore dei nostri atleti e di tutte quelle persone che si prodigano nella conduzione di questa storica associazione vercellese».

Fabio Michelone