Basket femminile

PFV: il sogno serie B si ferma in finale. Ma restano vive le chance di ripescaggio

Le cestiste vercellesi escono a testa altissima dalla final four casalinga

PFV: il sogno serie B si ferma in finale. Ma restano vive le chance di ripescaggio

SERIE C – Final Four – a Vercelli 6/7 giugno 2026

Prima semifinale

Pallacanestro Femminile Vercelli  – Gators Savigliano 76-59

(Parziali: 23-17; 39-32; 57-43; 78-59)

Tabellino PFV: Acciarino 2; Ansu 21; Francese A. 11; Buffa 15; Francese E. 4; N’Guefack Lowe 2; Bertelegni; Chillini 3¸ Deangelis 18; Cavalli; Lahmidi; Ceratgioli 2. All.re Davide Simone; Ass. All. Andrea Congionti.; Ass.All. Asja Bassani.

In un Palapiacco gremito e trascinata dal calore del proprio pubblico (presenti anche parecchi tifosi ospiti) la PFV ha conquistato l’accesso alla finale del campionato regionale di serie C, battendo piuttosto nettamente Gators Savigliano al termine di una partita intensa e combattuta decisa solamente nella seconda parte di gara, quando le vercellesi hanno preso il pargo portandosi ben presto in vantaggio in doppia cifra e mantenendo con grande concentrazione il controllo del match sino alla sirena finale. L’avvio della gara è stato equilibrato, caratterizzato da percentuali al tiro no elevate, con la formazione di casa che prova subito ad imprimere il proprio ritmo e, al 6’, raggiunge il massimo vantaggio sul 19-6 . Savigliano, però, dimostra grande carattere e, grazie ad un parziale di 0-11 con la PFV un po’ in affanno, rientra immediatamente in partita (19-17) e le squadre arrivano al 10’ sul 23-17. Nel secondo quarto permane l’equilibrio la PFV tenta più volte di allungare, ma Gators, efficace soprattutto in fase offensiva, resta sempre a contatto. All’intervallo lungo il punteggio premia comunque le vercellesi, avanti 39-32. Come già successo parecchie volte in stagione, la squadra vercellese rientra dagli spogliatoi con un atteggiamento completamente diverso. L’intensità difensiva aumenta sensibilmente e grazie a migliori percentuali dall’arco (23/41 da due e 7/25 da tre oltre 11/13 ai liberi alla fine)  le padrone di casa costruiscono un vantaggio che sembra poter indirizzare definitivamente l’incontro. Un rocambolesco tiro da tre punti sulla sirena del terzo periodo permette però alle Lady Gators di ridurre il distacco per il -14 del 30’ ( 57-43). La PFV, però, è brava a rimanere concentrata, mantiene una buona rapidità nella manovra offensiva e mette in campo grande aggressività difensiva piazzando così un parziale di 13-3 che di fatto chiude la contesa, grazie anche ad alcune triple che entrano nei momenti giusti. Nel finale la PFV gestisce il vantaggio con saggezza, rallentando il ritmo, facendo circolare il pallone e amministrando senza particolari difficoltà gli ultimi minuti. Nell’altra semifinale ha avuto la meglio, come da pronostico, la Libertas Moncalieri su Pink Basket Torino per 63-43, per cui la finale per il 3° posto sarà Gators Savigliano-Pink Basket alle ore 18,00 mentre quella per il titolo e la promozione in serie B se la giocheranno PFV e Libertas Moncalieri con inizio alle 20,30 sempre al Palapiacco.

Seconda semifinale  

Libertas Moncalieri – Pink Basket Torino 63-43

Finale 3° posto

Gators Savigliano – Pink Basket Torino 55-60

Finale per il titolo

Domenica 6.6.2026 ore 20,30 – Vercelli – Palapiacco

Pallacanestro Femminile Vercelli  – Libertas Moncalieri 58-69

(Parziali: 15-15; 30-28; 39- 46; 58-69)

Tabellino PFV: Acciarino 9; Ansu 9; Francese A. 7; Buffa 13; Francese E. 3; N’Guefack Lowe 2; Bertelegni 2; Chillini ¸ Deangelis 10; Cavalli n.e.; Lahmidi 2; Ceragioli. All.re Davide Simone; Ass. All. Andrea Congionti. Ass.All. Asja Bassani

Esce a testa alta, se non altissima, la PFV dal campionato di serie C, sconfitta in finale da Libertas Moncalieri per 58-69, con scarto maturato in questa misura essenzialmente negli ultimi due minuti di gara, caratterizzati da alcune strampalate (è un eufemismo!) decisioni del primo arbitro che ha di fatto sottratto alle vercellesi almeno cinque palloni, decretando l’espulsione dell’allenatore Simone per proteste, con conseguenti tiri liberi e palla in mano a Moncalieri, ed omettendo di fischiare almeno tre falli chiarissimi a favore della squadra di casa, con conseguente perdita del possesso. Queste decisioni sono tutte arrivate nei minuti finali quando la PFV, dopo essere stata a -9, stava rimettendo in piedi la partita per l’ennesima volta arrivando a -3. Da qui ha trovato un ostacolo in più in queste inspiegabili decisioni arbitrali che, se non possono giustificare da sole la sconfitta, certo sono state di grande aiuto per Moncalieri. Venendo alla gara, Moncalieri è partita subito forte (0-7 in un attimo) sfruttando le sue ottime qualità nel tiro da fuori, ma la PFV ci ha messo poco a riprendersi, ruotando le giocatrici in campo e raggiungendo la parità (15-15) nel primo quarto. Nel secondo periodo le squadre si davano battaglia a viso aperto, e in casa PFV entrava qualche tiro in più e qualche buona conclusione da sotto, una volta superato lo sbarramento difensivo (ed assai aggressivo) delle torinesi. All’intervallo lungo la squadra di casa era avanti 30-28 ma l’inerzia della gara sembrava essere dalla sua parte. Nel terzo periodo, però, “storicamente” favorevole alle vercellesi,era invece Moncalieri a provare a prendere il largo, sfruttando molto bene la possibilità concessa dagli arbitri di difendere costantemente mettendo le mani addosso alle avversarie, e soprattutto grazie ad una superiore precisone al tiro da fuori che spesso ha consentito alla squadra torinese di venir fuori da situazioni complicate. A fine terzo quarto, dunque, Moncalieri conduceva 39-47 e sembrava poter controllare il match. Ma le ragazze della PFV, tutte quante insieme, come una “squadra con la S maiuscola” (come le definirà coach Simone nel post partita) non mollavano e, grazie ad alcune triple e buona difesa, rimettevano in piedi ancora una volta la gara arrivando a -3 e dando l’impressione di potercela fare a completare la rimonta. A questo punto entrava purtroppo in scena l’arbitro signor Chieppa con le strane decisioni di cui s’è detto sopra, tutte contrarie alla squadra in rimonta in un momento delicato che – di fatto – precludevano ad essa ogni possibilità di provarci fino alla fine e consentivano a Moncalieri di chiudere con uno scarto sicuramente superiore a quello che meglio avrebbe rispettato i valori espressi in campo, dove la differenza tra le due squadre è apparsa lieve. Come detto, esce a testa alta la PFV, tra gli applausi del suo numeroso pubblico, che ha premiato la bellissima stagione disputata (ricordiamo 24 vittorie e due sconfitte nelle qualificazioni) con progressi notevoli sul piano del gioco e della maturazione delle singole giocatrici, anche le più giovani fatte esordire in campionato. Ora si attendono le decisioni della FIP sul numero di squadre ammesse alla serie B 2026/27: se sarà compresa anche la seconda classificata, vorrà dire che la PFV avrà conquistato ancora una promozione in B. Per ora solo voci ma nulla di ufficiale.