Università e tecnoclogia

Vercelli rafforza l’alleanza col Politecnico di Torino sul progetto MIC4W

L’accordo rappresenta il passaggio fondamentale nel percorso di sviluppo della città e conferma la volontà di investire nella ricerca, nell’alta formazione e nell’innovazione tecnologica applicata alla gestione della risorsa idrica, tema oggi centrale per la tutela ambientale, la salute pubblica e la competitività dei territori.

Vercelli rafforza l’alleanza col Politecnico di Torino sul progetto MIC4W

Vercelli rafforza l’impegno per l’innovazione, la sostenibilità e la valorizzazione del territorio con la decisiva alleanza istituzionale con il Politecnico di Torino e i principali attori economici e scientifici del Piemonte.

La Giunta ha approvato lo schema di protocollo d’intesa per la collaborazione nell’ambito del progetto “Management Innovation Center for Water” (MIC4W). È l’iniziativa strategica che vedrà coinvolti il Politecnico di Torino, appunto, Confindustria Novara Vercelli Valsesia, ANBI Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte e, ovviamente, il Comune.

L’accordo rappresenta il passaggio fondamentale nel percorso di sviluppo della città e conferma la volontà dell’Amministrazione di investire nella ricerca, nell’alta formazione e nell’innovazione tecnologica applicata alla gestione della risorsa idrica, tema oggi centrale per la tutela ambientale, la salute pubblica e la competitività dei territori.

Il protocollo si inserisce nel più ampio percorso promosso da UNIV.E.R, realtà di cui la Città di Vercelli è socio fondatore e che costituisce il presidio strategico per il trasferimento tecnologico e la collaborazione tra sistema universitario, imprese e istituzioni. L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato la realizzazione, sul territorio vercellese, di un percorso formativo del Politecnico di Torino di livello internazionale, sviluppato anche in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Dall’altro la creazione di un laboratorio di ricerca applicata dedicato alla gestione avanzata delle risorse idriche, destinato a diventare il punto di riferimento per lo studio delle nuove tecnologie ambientali.

Particolare attenzione sarà rivolta alla ricerca sugli inquinanti emergenti, tra cui i PFAS (i composti chimici di sintesi usati, dal 1950, per rendere i prodotti resistenti all’acqua, al grasso e alle macchie), ai materiali a contatto con l’acqua potabile, nonché alla sperimentazione di modelli innovativi per lo stoccaggio idrico e la ricarica delle falde, strumenti fondamentali per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e i periodi di siccità che interessano il territorio agricolo e urbano. L’iniziativa assume, inoltre, un significativo valore sociale ed economico grazie alla promozione di dottorati di ricerca, master, tirocini e percorsi di alta specializzazione che potranno offrire nuove opportunità ai giovani vercellesi, favorendo occupazione qualificata e sviluppo di competenze ad alto valore aggiunto.

Nel corso dell’ultima Assemblea dei Soci di UNIV.E.R. è stata definita la roadmap operativa del progetto: entro fine maggio è prevista la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra i soci fondatori del Water Management Joint Innovation Center; entro luglio saranno selezionati i ricercatori; entro settembre prenderanno avvio le prime attività operative. Le prime iniziative del Centro potranno essere presentate in occasione di “Risò – Festival Internazionale del Riso 2026”, in programma a Vercelli dall’11 al 14 settembre, appuntamento che offrirà una vetrina internazionale alle progettualità scientifiche e innovative sviluppate sul territorio.

«Con questo accordo – sottolinea il Sindaco, Roberto Scheda – Vercelli compie un passo concreto verso una visione moderna e strategica di sviluppo, fondata sulla conoscenza, sulla sostenibilità e sulla capacità di costruire reti istituzionali di alto profilo. La collaborazione con il Politecnico di Torino rappresenta un investimento sul futuro della città, delle nuove generazioni e dell’intero territorio». L’assessore alle Partecipate, Stefano Pasquino, fa sapere che «il Protocollo avrà durata biennale e, nella fase attuale, non comporterà impegni economici diretti per l’Amministrazione comunale, rinviando a successivi accordi attuativi la definizione degli aspetti organizzativi ed economici. Questo centro può diventare il punto di riferimento per Amministrazioni, imprese e professionisti. Potrà favorire la collaborazione tra pubblico e privato e potrà creare opportunità concrete di crescita, sperimentazione e attrazione di competenze».