Ambiente

Vercelli aderisce alla Comunità Energetica Rinnovabile di Ovest Sesia

L’adesione è l’opportunità sia per l’amministrazione sia per la comunità per massimizzare i benefici del modello di autoconsumo diffuso e di condivisione dell’energia, aspetto che diventa prioritario incentivare la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, rivolgendosi in modo diretto ai vercellesi, alle imprese e agli operatori economici

Vercelli aderisce alla Comunità Energetica Rinnovabile di Ovest Sesia

Il Comune di Vercelli ha formalmente aderito alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Ovest Sesia, segnando il concreto avanzamento nel percorso di transizione e sostenibilità ambientale del territorio.

L’adesione è l’opportunità sia per l’amministrazione sia per la comunità per massimizzare i benefici del modello di autoconsumo diffuso e di condivisione dell’energia, aspetto che diventa prioritario incentivare la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, rivolgendosi in modo diretto ai vercellesi, alle imprese e agli operatori economici. “Il Comune – spiega il sindaco Roberto Scheda – invita i cittadini e le aziende a iscriversi alla Comunità energetica rinnovabile attraverso i collegamenti disponibili sui siti web istituzionali del Comune e di Ovest Sesia”.
Il link a cui aderire è il seguente: www.comune.vercelli.it/servizi/cer-comunita-energetica-aios. In collaborazione con Ovest Sesia, che mette a disposizione strutture tecniche dedicate e competenze specialistiche, l’amministrazione intende favorire in particolare l’installazione di impianti in prossimità della cabina primaria di Vercelli Nord, area strategica in cui risiede la maggior parte della popolazione e dove sussistono condizioni tecniche ottimali per la condivisione dell’energia prodotta. “È importante sottolineare – interviene l’assessore allo Sviluppo Economico Stefano Pasquino – che una Comunità energetica rinnovabile funziona davvero solo se è bilanciata. Cosa vuol dire? Se alla produzione di energia corrisponde un adeguato livello di consumo. Tanti kilowatt prodotti devono trovare altrettanti kilowatt consumati. Solo con questo equilibrio tra produzione e consumo è possibile ottenere sconti in bolletta per i singoli cittadini e benefici economici concreti per il Comune£.
Per questo motivo il Comune è in prima linea con il settore Sviluppo Economico e l’Edilizia Privata. Obiettivo: supportare e accompagnare chi sceglie di investire nella realizzazione di impianti fotovoltaici, rafforzando così la Comunità energetica e rendendola efficace per il territorio.
Le aree idonee sono già state (in larga parte) individuate e il Comune è pronto ad accogliere investitori interessati, garantendo la possibilità concreta di condividere l’energia all’interno della CER. L’amministrazione partecipa al progetto come consumatore energetico rilevante, con un fabbisogno complessivo (stimato) in circa 5 Megawatt di potenza. «Così – conclude Pasquino – vengono assicurate solidità, continuità e sostenibilità economica all’iniziativa».
Il presidente di Ovest Sesia Stefano Bondesan sottolinea che “dobbiamo continuare fare squadra. Sembra un ruolo un po’ strano il nostro, siccome siamo sempre stati visti come l’associazione che ‘fornisce l’acqua’. Dietro il nostro lavoro, ci sono invece moltissime cose: fra cui, appunto, la comunità energetica. Per noi è un onore che il Comune ci abbia chiesto aiuto, perché un’associazione, che ha oltre 170 anni di vita, viene riconosciuta per quanto ha dato e continua a dare a tutta la città di Vercelli. Con la collaborazione sempre più stretta, che si è creata con l’amministrazione comunale, ci siamo messi a disposizione per qualsiasi aspetto ci venisse richiesto. Questi risultati vanno a tutela del territorio e degli abitanti della nostra città».
Il direttore di Ovest Sesia, Diego Terruzzi spiega come “siamo un modello per gli altri consorzi perché collaboriamo con un capoluogo di provincia e un’associazione riconosciuta dal ministero dell’Ambiente. Stiamo svolgendo un ruolo significativo. Le aspettative sono molte, abbiamo infatti creato una struttura apposita. Attualmente hanno aderito 20 Amministrazioni ma confidiamo di aumentare il numero. A noi dunque il compito di programmare azioni di comunicazioni: dobbiamo informare i cittadini e le aziende”.