AGRATE BRIANZA 6
AMATORI VERCELLI 3
AGRATE BRIANZA: J. Viscardi, Luppi, Y. Viscardi, Piccolo, Caccavale, Mariani, Villa, Vescovi, Di Donato, Barrtalini. All. A. Viscardi.
AMATORI VERCELLI: Tarsia, Errico, Kadara, Vercellotti, Mafè, Bernabè, Gori, Chiavaro. All. Ortogni.
ARBITRO: Fontana di Milano.
RETI: 1’55’’, 32’’35’’ Maffè (AV), 2’45’’ Mariani (AB), 8’31’’ Gori (AV), 19’37’’ Di Donato (AB), 21’47’’ Luppi (AB); 38’01’’ Piccolo (AB), 45’08’’ Di Donato (AB), 46’35’’ Y. Viscardi. (AB).
ESPULSIONI TEMPORANEE: Maffè (AV) 2’.
AGRATE BRIANZA – Inatteso scivolone esterno per l’Amatori Vercelli, che cade (6-3) sulla pista di Agrate Brianza e vede complicarsi la rincorsa verso il primo posto nel girone, che vale l’accesso diretto alla Final Six. La seconda sconfitta stagionale costringe ora i gialloverdi a sbagliare il meno possibile per restare nelle posizioni di vertice del girone e puntare alla qualificazione diretta come prima classificata, oppure difendere almeno il secondo o terzo posto che renderebbe necessari dei pericolosi match di spareggio. Quale sarà la posizione attuale in classifica dell’Amatori lo diranno gli esiti delle partite giocate ieri sera tra Monza e Roller Lodi, ma anche Azzurra Novara-Amatori Lodi.
Sulla pista brianzola, l’Amatori ha pagato una ormai cronica difficoltà nell’effettuare corrette rotazioni: la perdurante assenza di Martin Montivero e la non ancora perfetta intesa con i nuovi compagni del neo gialloverde Vincenzo Mastropasqua pesano parecchio nell’economia di una partita. Come già successo in altre occasioni, fino a quando gambe, fiato e lucidità reggono, l’Amatori è competitiva, quando tutto questo inizia a scemare iniziano i problemi. A questo va aggiunta la poca concretezza in zona-gol, altro fattore che penalizza il quintetto vercellese; anche ad Agrate i gialloverdi hanno creato molto, soprattutto nel primo tempo ma monetizzato decisamente poco. Le due reti di Maffè e l’acuto di Gori sono stati sufficienti per mantenere il risultato fino al 3-3 poi i padroni di casa sono stati più cinici in fase di realizzazione, meritandosi il successo finale.
Fabio Michelone