La Pro Vercelli guarisce dal mal di trasferta con un’autentica impresa, andando a vincere 2-0 al “Rigamonti-Ceppi”, tana della terza della classe Lecco. Un match dai recuperi infiniti, per infortunio del portiere avversario, revisioni VAR e varie vicissitudini, di fronte a un pubblico casalingo non esattamente dei più piacevoli da incontrare (per usare un eufemismo), giocatori di casa alla continua ricerca del fallo simulato, insomma, con tutte le variabili possibili contro.
Vendicata la profonda ingiustizia del match di andata
Una partita in cui, però, la Pro Vercelli ha saputo tirare fuori gli artigli vendicando (con lauti interessi) l’immeritata sconfitta dell’andata (0-1) caratterizzata da errori arbitrali madornali della terna arbitrale (capitanata dal catastrofico Alessandro Pizzi di Bergamo) a favore della compagine bluceleste, che beneficiò di un rigore inventato e di un’espulsione solare non comminata al portiere Furlan (poi rivelatosi il migliore in campo di una gara dominata dalle Bianche Casacche) dopo un’uscita dall’area a valanga scalciando Akpa Akpro all’altezza del femore.
Gli schieramenti
Una Pro Vercelli tenace e decisa, il cui 4-3-3 prevede, davanti a Livieri, l’impiego dei centrali difensivi Marchetti e Coccolo, coi terzini Piran (a destra) e Carosso, schierato a sinistra al posto di Furno, uscito acciaccato dal derby col Novara. A metà campo e in attacco, tutto confermato. In regia, c’è El Bouchataoui, insieme alle mezze ali Iotti e Burruano. Comi, quindi, fa la boa assistito da Jean-Guy Akpa Akpro e Asane Sow. Il Lecco di Federico Valente propone, invece, un 3-5-2. Davanti a Furlan, l’esperto centrale Marrone, agisce insieme ai “braccetti” Mattia Rizzo e Lovisa. A centrocampo c’è Metlika, insieme all’ex Crotone e Milan Zanellato e Bonaiti. Gli esterni sono Pellegrino a destra e Duca sulla mancina. Là davanti, la coppia Furrer-Parker, col capocannoniere del campionato, l’armadio sloveno Leon Šipoš (decisivo dal dischetto all’andata), in panchina con qualche acciacco da smaltire.
La partita
L’inizio del match è fortemente condizionato dal terreno di gioco del “Rigamonti-Ceppi”, come al solito disastroso in questo periodo dell’anno. Così, dopo una conclusione dal limite dell’area di Pellegrino bloccata facilmente da Livieri, il tecnico avversari Federico Valente decide – al 17′ – di giocarsi una card FVS per motivi poco chiari, non si capisce se per un potenziale intervento in area col braccio di Iotti, inesistente, o di un’uscita galeotta di Livieri, che in realtà anticipa di netto l’avversario bluceleste, arrivando per primo sul pallone. Si sta fermi per un po’, ma ovviamente, il rigore non c’è. Allenatore, giocatori e tifosi del Lecco sono impegnati più a protestare ad ogni alito di vento e la Pro Vercelli, restando concentrata, cresce enormemente di intensità. Fino a trovare il vantaggio alla mezz’ora: punizione scodellata dalla destra da El Bouchataoui, sponda aerea all’indientro di Coccolo e fendente imparabile, col destro, da parte di Asane Sow. Il Lecco prova a reagire allo 0-1, ma lo fa in maniera assai disordinata. Così, al terzo degli otto minuti di recupero concessi nella prima frazione, le Bianche Casacche trovano la rete del raddoppio: nuovo calcio piazzato dalla destra, Carosso va a battagliare in area, Asane Sow cede la sfera a Comi il quale, con un’altra botta imprendibile colpisce la traversa interna insaccando lo 0-2.

Nella ripresa la Pro Vercelli ci prova pericolosamente in contropiede, sempre con l’innesco di Jean-Guy Akpa Akpro: al 53′ Asane Sow, tutto solo, è precipitoso e calcia alto. Quattro minuti più tardi, la staffetta a tutta velocità coinvolge invece Burruano, che entra in area, apre il piatto mancino e colpisce il palo interno, a Furlan battuto. Questa volta, però, la palla attraversa tutto lo specchio senza insaccarsi. Da qui in avanti, via alla girandola dei cambi da entrambe le parti. Tra le file della Pro Vercelli, ecco all’86’ anche Satriano, che in pieno recupero trebbia Mattia Rizzo a metà campo e si becca il cartellino rosso all’esordio. Ma poco male: Lecco-Pro Vercelli finisce 0-2. Seconda vittoria consecutiva delle Bianche Casacche, che contano 8 punti conquistati nelle ultime 4 partite e che si stabiliscono in zona playoff, al decimo posto a quota 35 punti. Insomma, tutto bene e tutti felici. Avanti così.
Il tabellino
LECCO 0
PRO VERCELLI 2
RETI: pt 30′ A. Sow (P), 45’+3′ Comi (P).
LECCO (3-5-2): Furlan; Mattia Rizzo, Marrone, Lovisa (21′ st Ferrini); Pellegrino, Zanellato (14′ st Nova), Metlika, Bonaiti, Duca (29′ st Šipoš); Furrer (14′ st Anastasini), Parker (14′ st Konate). All. Valente.
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran (1′ st Perotti), Marchetti, Coccolo, Carosso; Iotti (31′ st Clemente), El Bouchataoui, Burruano; J.G. Akpa Akpro (41′ st Mallahi), Comi (41′ st Satriano), A. Sow (31′ st Pino). All. Santoni.
ARBITRO: Andrea Mazzer di Conegliano.
GUARDALINEE: Diego Spatrisano di Cesena e Giovanni Ciannarella di Napoli.
ESPULSO: st 45’+4 Satriano (P) per intervento pericoloso.
AMMONITI: Piran (P), Furlan (L).
NOTE – Recupero: 8+9.